Buffon: “Gigio? Io non sono eterno. Barzagli…”

Da Donnarumma a Barzagli, dal Barcellona al caso biglietti. Il giorno dopo la vittoria della Nazionale dei debuttanti all’Amsterdam Arena, contro l’Olanda, Gigi Buffon è tornato a parlare di tutto ai margini di un evento organizzato da uno sponsor. Inevitabile partire da Gigio, che in Olanda ha giocato titolare: “E’ un ragazzo e portiere con qualità fisiche e mentali enormi. Potrebbe essere mio figlio, ma è già in grado di essere portiere del Milan e della Nazionale”. Il tempo passa per tutti, e questa volta il capitano azzurro la partita l’ha vista dalla panchina: “Non è la prima volta, mi era capitato anche con Sirigu – ha scherzato -, nessuno è eterno. E’ giusto che anche gli altri abbiano la possibilità di giocare”.

“Barzagli ha fatto bene” – In questi giorni si è parlato poi molto del caso che ha coinvolto il suo compagno alla Juve, Andrea Barzagli: “Su di lui non ho nulla da dire. Non ha lasciato il ritiro per un mal di pancia o perché si è rotto tibia e perone. Se è andato a cena, ha fatto bene…”. Via le polemiche dopo il caso della foto scattata accanto a un dj della riviera romagnola poche ore dopo aver lasciato il raduno dell’Italia “per motivi personali”. “Le polemiche sui ritorni anticipati dalla Nazionale non mi fanno nessun effetto, non è la prima volta, manchiamo di fantasia”.

Il finale di stagione – “Vogliamo vivere un aprile da protagonisti: ci giochiamo tanto. Lavoriamo per questo da nove mesi – ha aggiunto -, per arrivare in queste condizioni e in questa situazione di classifica: è la parte bella della stagione e vogliamo viverla da protagonisti”. Ad attendere i bianconeri la doppia sfida contro il Napoli tra campionato e Coppa Italia. E quelle con il Barcellona: “Arriviamo a queste sfide come gli altri, non c’è nessun appunto da fare, non c’è da lamentarsi di nulla, se saremo più bravi vinceremo, se saranno più bravi loro vinceranno”.

Sul Barcellona – “Contro il Barcellona proveremo a passare il turno: con bravura e fortuna ci siamo guadagnati queste due partite. La speranza – secondo il capitano della Juve – è di poter battagliare fino alla fine, poi vedremo come andrà e come verrà accolto il verdetto”. Tra i momenti chiave della stagione, finora, la grande prestazione del portiere bianconero il 18 ottobre, quando salvò più volte la porta della Juventus durante la sfida a Lione, vinta 1-0 con gol di Cuadrado: “Una partita giocata sui nervi, non di talento o esperienza, sempre sul filo del rasoio. Da una parte un burrone, dall’altra il paradiso: è stato bellissimo”.

Il caso Juve-ultras – “Sul caso tifosi non ho nulla da aggiungere: per la Juventus ha risposto in modo esauriente il presidente Agnelli. I tifosi fanno parte della società civile. Se possono andare allo stadio, o girare per la strada, significa che sono cittadini come gli altri”.
 

Fonte: SkySport

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