Roma, il messaggio di Manolas: “Con la Lazio possiamo farcela, ma servono i tifosi”

ROMA – Un poker vincente per difendere la seconda posizione dall’assalto del Napoli e magari anche un po’ di pressione alla Juve capolista. E’ quanto insegue la Roma nell’anticipo di sabato sera all’Olimpico contro l’Empoli, una sfida sulla carta abbordabile, ma già all’andata i toscani riuscirono a fermare i giallorossi. E dunque in vista del match con gli azzurri di Martusciello è chiaro il messaggio che lancia Kostas Manolas.

MANOLAS: “CON EMPOLI DOBBIAMO GIOCARE CONCENTRATI E VINCERE” – “Arriviamo da tre vittorie consecutive e quella di sabato è una partita da vincere contro un Empoli che non gioca male, ma che è in fondo alla classifica. Dobbiamo giocare concentrati e vincere – sottolinea il difensore greco ai microfoni di Sky Sport 24 -. Ho un ricordo bruttissimo della partita dell’andata: mi sono rotto il naso e abbiamo pareggiato, non c’è altro da dire”. Domenica sera, poi, occhi puntati sul big match Napoli-Juventus, la terza contro la prima. “Non tiferò per nessuno – dice il centrale giallorosso -, speriamo di vedere una bella partita tra due belle squadre poi vedremo quale sarà il risultato”.

“CREDO NELLA RIMONTA CON LAZIO, SPINTA IN PIU’ DAI TIFOSI” – La squadra di Spalletti è seconda, ma fuori dall’Europa League e a rischio eliminazione nelle semifinali di Coppa Italia. “Dobbiamo sempre credere di poter vincere un titolo – dice Manolas -, abbiamo due obiettivi entrambi difficili, siamo a -8 dalla Juve e abbiamo perso la semifinale d’andata con la Lazio per 2-0. Dobbiamo crederci sempre e lavorare. In Europa con il Lione meritavamo di passare il turno, ma la palla non voleva entrare. Se con la Lazio facciamo la stessa partita che abbiamo giocato contro i francesi sono molto fiducioso per la rimonta”. Senza le barriere l’Olimpico e la Curva Sud torneranno a riempirsi. “Il nostro pubblico c’è mancato tantissimo – ammette il difensore romanista -. Leggo che lo stadio sarà pieno e so che sarà una spinta in più per la nostra rimonta”.

“MIO FUTURO LO SA SOLO DIO, HO ANCORA 2 ANNI CONTRATTO” – Dall’attualità al futuro: il nome di Manolas è uno di quelli forti per la prossima sessione di mercato. “Tutti i giornali hanno scritto che andrò al Barcellona, o al Real Madrid, Arsenal, Manchester United, Juventus, Inter, Psg – dice il difensore giallorosso – ma il mio futuro lo sa solo Dio, io devo pensare solo alla Roma anche perché ho ancora due anni di contratto. Mi sento legato a questo club, i tifosi mi hanno sempre sostenuto e di questo li ringrazio. Prometto che darò il 100% e che metterò il cuore per questa squadra”.

“QUESTO E’ GRANDE CLUB, MAI SPINTO NAINGGOLAN AD ANDAR VIA” – Manolas ha poi anche una cosa da chiarire a proposito di certe dichiarazioni sul futuro di Nainggolan: “Non ho mai detto che la Roma non è un grande club, altrimenti non sarei qui. Questa è una grandissima società e io non ho mai spinto Nainggolan altrove, ho detto che è un top player e che può giocare ovunque, ma non che deve lasciare Roma, poi la decisione sul suo futuro è un problema suo”. Di Spalletti dice che gli ha insegnato “a credere sempre nella vittoria, lui è uno che vuole vincere sempre”, ma ammette che preferisce “la difesa a 4, perché con questo sistema ho fatto le migliori prestazioni, ma se il mister sceglie la linea a tre mi devo abituare”. Per Manolas il miglior difensore che milita in Italia è “Chiellini, è sempre attento e concentrato”, mentre “l’attaccante più forte affrontato in campionato è Higuain”.

as roma

serie A
Protagonisti:
kostas manolas

Fonte: Repubblica

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