SALVATORE ARONICA, ex difensore di Juventus e Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Bisogna spazzar via le polemiche, in campo andranno due formazioni blasonate che stanno dando spettacolo. Vincerà il migliore. La Juventus arriverà al San Paolo da grande squadra, non avrà timore del San Paolo, vorrà dare continuità ai propri risultati. Piuttosto mi aspetto un Napoli aggressivo proprio come è accaduto nel primo tempo contro il Real Madrid. Higuain? Conoscendo la piazza azzurra sicuramente ci saranno fischi di disapprovazione dopo il suo passaggio alla Juventus. Sarà una contestazione doverosa che l’argentino s’è meritato per come è andato via. Prima e durante la gara i giocatori del Napoli non gli rivolgeranno la parola, non esistono amici in campo, ma al triplice fischio sono certo si abbracceranno. Sarri ha meritato la Panchina d’Oro, ha fatto benissimo in questi anni, con le proprie idee ha dimostrato di avere grandi valori. La difesa della Juve gioca insieme da parecchi anni, l’organizzazione è sempre quella, ci sono top-player e poi c’è Buffon. Per competere a livello europeo il Napoli dovrebbe investire su questo reparto con le alternative giuste. Acquisterei tre top-player in estate: due terzini e un altro centrale. Insigne? L’ho visto a Palermo, dopo la partita ci siamo salutati. Lo avevo salutato ragazzo, ho ritrovato un uomo con la testa sulle spalle, che sa cosa vuole. La sua priorità è rinnovare col Napoli, bisognerà attendere la fine della stagione per fare il punto ma gli azzurri non possono privarsi di lui”.
NICOLO’ SCHIRA, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Il Napoli è alla ricerca di un nuovo portiere per il futuro. Il ds Giuntoli ha incontrato a Milano l’agente di Cragno, numero uno del Benevento ma di proprietà del Cagliari. Il Napoli lo ha seguito diverse volte coi suoi osservatori, lo stesso Giuntoli ha seguito per due volte da vicino il Benevento. Il Cagliari lo valuta 8-10 milioni di euro. Su Cragno ci sono tante società, anche all’estero sono interessati. L’incontro tra le parti è la conferma che la pista è calda e l’interesse è forte. In vista dell’estate la priorità sarà un laterale mancino, il Napoli acquisterà sicuramente un titolare a sinistra, un colpo importante. Un paio di settimane fa il Napoli aveva avviato i primi contatti col Benfica per Grimaldo, si parlava di 25 milioni ma nelle ultime ore la valutazione è impennata a 40 milioni, cifra fuori mercato per tutto il calcio mercato. Rinnovi? Sono fiducioso per il futuro di Insigne, le distanze rispetto all’estate si sono ridotte, il Napoli offre poco più di 3 milioni mentre il ragazzo si “accontenterebbe” di 4 milioni a stagione con una parte di diritti d’immagine da poter utilizzare in maniera indipendente. C’è anche ipotesi di clausola rescissoria di circa 100 milioni valida solo per l’estero”.
ANTONIO IANNONE, ex arbitro: “Quella di Orsato è stata una designazione molto prevedibile, è un arbitro che, negli anni, ha dimostrato di poter stare a certi livelli. In campo internazionale si sta facendo spazio, Collina lo stima e potrebbe farlo rientrare nelle prossime preselezioni. Rocchi è stato scelto come addizionale perchè è l’indiziato più accreditato per la partita di Coppa Italia di mercoledì sera. Domenica potrà già studiare le squadre, i calciatori e l’ambiente dello stadio. Rocchi è un arbitro di grande esperienza ma a differenza di Orsato non ha la stessa continuità. In caso di eventuali errori, però, ci potrebbe essere una scelta diversa e non escludo la designazione di Banti, che ha già diretto bene Roma-Napoli. La VAR sarà la grande novità del calcio moderno, sarà un valore aggiunto, un alleato importante che stabilirà la verità e il giudizio su una decisione presa. La tecnologia farà bene al calcio ma andrà regolarizzata per far sì che il gioco non perda il suo spettacolo, ovvero la continuità e l’immediatezza. In sintesi, non si potranno perdere 5-6 minuti per un singolo episodio, sarebbe stancante”.
OSCAR MAGONI, ex centrocampista del Napoli: “Dopo la sosta c’è sempre il rischio di qualche sorpresina. Napoli-Juventus sarà una partita tosta ed equilibrata, i bianconeri non ti regalano nulla, non mi aspetto turnover da parte di Allegri, sarà un match di livello mondiale, ci sarà tanta intensità ed agonismo. Se dovessi scegliere preferirei vincere mercoledì, la Coppa Italia resta pur sempre un trofeo. Higuain? Se due fidanzati si lasciano con uno strappo simile la ferita rimane aperta per un bel po’ di tempo. Domenica, però, spero che i napoletani gli riserveranno solo un grande applauso. L’argentino non s’è mai risparmiato, ha fatto benissimo e poi ha scelto di andar via accettando una nuova opportunità lavorativa. Dal punto di vista tecnico Diawara è da nazionale italiana ma, personalmente, la scelta di affidarsi a tutti questi oriundi è discutibile. Nella sua storia l’Italia non ha mai avuto bisogno di oriundi per vincere Europei o Mondiali”.
GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Vorrei andare a cena con chi critica Sarri dopo la vittoria della Panchina d’Oro. Scherzi a parte, il calcio è bello perché è vario. Il Napoli giocherà due partite importanti nel giro di pochi giorni, se fossi in Sarri farei poche rotazioni, farei giocare i “senatori” sia domenica che mercoledì. Quello degli arbitri è un settore del calcio italiano che si può migliorare ancora tantissimo. Higuain? La protesta ci sarà ma dovrà finire subito. Su certe cose, però, non bisogna scherzare: c’è gente che s’è tatuato il suo nome ed è rimasto deluso dopo la sua cessione alla Juventus. Totti? Non penso andrà in Cina per soldi sacrificando la famiglia. Probabilmente rimarrà alla Roma per scoprire nuovi talenti, un ruolo che vorrei ricoprisse anche Maradona per il Napoli”.
GINO RIVIECCIO, noto attore comico: “Su Higuain sarei totalmente indifferente ma so che sarà difficile perché, istintivamente, tutti vorrebbero fischiarlo. L’argentino mi ha deluso, non lo considero un ex ma solo un avversario. Non mi interessa più il passato. Siamo già tutti in clima partita, ho fittato un appartamento a Fuorigrotta per domenica. Sarri mi piace, è un istintivo, non si nasconde dietro il verbo, dice sempre ciò che pensa, senza peli sulla lingua. Senza il lavoro di Sarri vi assicuro che Higuain non sarebbe andato alla Juventus. Insigne rinnoverà mentre sono preoccupato per il futuro di Mertens che potrebbe andar via, servirebbe un’idea geniale per blindarlo, ricordiamo che il belga ha quasi 30 anni ed è giusto fare scelte differenti”.
Fonte: Radio Punto Zero