AMARCORD – Napoli-Juventus, sfida su due tavoli

È arrivata l’ora di Napoli-Juventus, la doppia sfida che, a distanza ravvicinata, si gioca su due tavoli: campionato e Coppa Italia. È difficile stabilire se la priorità sia la conquista del secondo posto che rende più importante la gara di domenica sera o la Coppa Italia per dare così tutto nell’incontro di mercoledì.
In campionato, rimanendo nell’era De Laurentiis, le due compagini fecero conoscenza in Serie B nell’1-1 del 4 novembre 2006. Promosse a fine stagione, il primo Napoli-Juventus in Serie A si giocò il 28 ottobre del 2007 e vide la vittoria azzurra per 3-1.
Tre stagioni, tre vittorie, due in rimonta ed il 3-0 nel 2011 con tripletta di Cavani. Quindi il rocambolesco 3-3 del novembre 2011 con gli azzurri avanti 3-1 e raggiunti nei minuti finali, pari di Pepe al 79°.
Ancora X (1-1) nel marzo 2013, prima del 2-0 sulla lanciatissima squadra di Conte del 30 marzo 2014. Successo bianconero nel Gennaio 2015, 1-3, prima dell’ultima sfida, il 27 settembre 2015, in cui il Napoli batté la Juventus 2-1, reti di Insigne, Higuaìn e Lemina.
Il ritorno del Pipita è una sfida nella sfida; siamo tornati ai tempi di core ingrato Altafini e non potrebbe essere altrimenti viste le 71 reti segnate dall’argentino nei suoi tre anni in maglia azzurra.
I precedenti tra i due club in Coppa Italia risalgono al 1978; la competizione era strutturata  in gironi eliminatori ed in uno di questi il Napoli batté la Juve con un perentorio 5-0 al San Paolo prima di essere sconfitto 1-0 a Torino. Le prime dei due gironi, Napoli e Inter, si affrontarono nella finale vinta dai nerazzurri 2-1 (Restelli, Altobelli, Bini)
Andò diversamente nell’edizione 1999-2000 quando le due squadre si incontrarono agli ottavi con la Juve corsara al San Paolo dinanzi a 75mila spettatori. Ospiti avanti con Inzaghi, raggiunti da un rigore di Turrini e vittoriosi poi con la doppietta di Kovačević.
Volendo chiudere in bellezza c’è la finale del 2012 all’Olimpico vinta dagli azzurri ribaltando il pronostico che vedeva favorita la Signora: primo trofeo della gestione De Laurentiis, 2-0, Cavani su rigore e gol di Hamsik.

Antonio Gagliardi

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