Gli interventi di Moreno Ferrario, Toni Iavarone, Pietro Carmignani, Pino Taglialatela, Emiliano Mondonico, Massimo Callegari, Ciro Venerato e Nino D’Angelo a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Moreno Ferrario, ex calciatore

“Napoli-Juve? La partita di campionato è più importante per gli azzurri rispetto alla gara di coppa Italia perché prima di tutto una vittoria darebbe morale e poi avvicinerebbe il Napoli alla Juventus e chissà cosa poi accadrà. La gara di coppa Italia è poi una conseguenza e credo che la Juventus abbia in testa la Champions. 

Sono sicuro che i napoletani dimostreranno la loro civiltà. Magari fischieranno Higuain, ma resteranno nell’ambito dello sfottò per cui non sono preoccupato per il comportamento dei napoletani. A me è successo quasi l’inverso: non sarei mai voluto andare via da Napoli”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Toni Iavarone, giornalista

“Mi auguro che il Napoli batta la Juve e riapra così il campionato e chissà, poi può anche essere che la Roma possa fermarsi. 

I calciatori sono professionisti e dobbiamo abituarci a vederli andar via anche perché loro devono giustamente pensare alla loro carriera. E’ chiaro che quando c’è l’opportunità di cambiare e guadagnare di più il calciatore cambia aria. Higuain non si è comportato come vorremmo, ma credo si debba parlare di separazione consensuale. Non si può chiedere al napoletano di non fischiare Higuain, ma sono certo che lo accoglieranno con la solita ironia”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pietro Carmignani, ex calciatore

“Anche i grandi locatori sono uomini per cui vivono le emozioni e credo che Higuain domenica sentirà l’entusiasmo dei napoletani che probabilmente lo fischieranno, ma per me non contano niente perché ha fatto la storia del Napoli, l’ha scritta. Probabilmente i napoletani avrebbero voluto sentire qualche parola d’affetto in più quando ha lasciato Napoli, ma sono certo che così come fischieranno quando entrerà in campo, applaudiranno alle sue giocate. 

E’ vero che il Napoli ha subito qualche gol in più, ma ne ha segnati anche qualcuno in più. La fase difensiva non è fatta solo dai tre o quattro difensori, ma dall’intera squadra. Il Napoli marca a zona e Sarri è un grande allenatore, ma se si accorge che i giocatori aspettano la palla e non vanno in anticipo diventa un grosso problema. C’è da capire se i difensori del Napoli sono più portati a marcare a uomo oppure a zona”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pino Taglialatela, ex portiere

“Napoli-Juve? La gara di campionato arriva prima ed è sempre quella più difficile. Una vittoria del Napoli aprirebbe di nuovo il campionato e darebbe energie e adrenalina agli azzurri per affrontare con un nuovo piglio la Juventus in coppa Italia, ma è bene pensare alla prima partita, quella di campionato. 

Higuain e Mertens sono incredibili e difficilmente marcabili perché imprevedibili. Mertens come prima punta lo abbiamo scoperto quest’anno, ha una tecnica impressionante e da centravanti sta facendo cose bellissime. Higuain, invece, è sempre stato un grande bomber e grazie a Sarri ha fatto il record di gol, ma tra i due, credo che con maggiore attenzione da parte dei difensori, sia più semplice limitare Higuain che Mertens.

Posso assicurarvi che i fischi al San Paolo si sentono e sono pesanti. Higuain poteva essere serio visto l’affetto che i tifosi gli hanno sempre riservato e maggiore chiarezza avrebbe fatto bene a tutti. Detto questo, l’ambiente Juve conta e sono certo che i compagni di squadra lo aiuteranno, Buffon in primis, con le sue parole lo tranquillizzerà”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emiliano Mondonico, allenatore

“Ho sempre allenato squadre povere ed è chiaro che la lotta con i ricchi è sempre stata una mia prerogativa. Guai a pensare però che chi gioca contro i ricchi è perdente a prescindere. Vorrei che il Napoli contro la Juve in campionato e in coppa non prendesse gol perché questa sarebbe una vittoria che porterebbe minimo 4 punti. Per il Napoli segnare è una consuetudine, ma ne subisce troppi e questo lo differenzia dalla Juventus. La differenza maggiore tra le due squadre sono i gol subiti ed è per questo che il Napoli deve puntare a non prenderli anche perché poi un folletto lo segna sempre. Bisogna avere la mentalità difensiva e quella del Napoli è un pò una bestemmia anche perché non si può pensare di giocare sempre allo stesso modo e ci sta anche togliere Higuain e mettere Lichtsteiner”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Callegari, giornalista

“La Juventus è nettamente in vantaggio in campionato e in questo momento solo la Juve può perdere lo scudetto. 

Allegri anche in precedenza ha cambiato modulo contro il Napoli. Nello sviluppo delle partite, al di là degli episodi, la differenza l’ha fatta la tenuta mentale della Juventus. Si può fare molto sul piano tecnico e tattico, ma poi l’interpretazione finale è sempre del giocatore e se questo ha maggiore personalità viene fuori meglio. 

Higuain sarà accolto dal San Paolo con fischi, come è normale che sia e sarebbe normale esultare dopo un gol. E’ incomprensibile ed ipocrita la manifestazione di rispetto di un calciatore quando segna alla sua ex squadra”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“La città di Napoli è perennemente sotto esame, ma striscioni che inneggiano Superga o eruzioni o ancora terremoti non li ho mai visti. Sarri e tutto il Napoli credo si augurano un San Paolo una bolgia accompagnato da una marea di fischi per Higuain. 

Credo che il centrocampo da schierare contro la Juventus sia il grande dubbio di Sarri: c’è da capire chi sta meglio e vedere con quale atteggiamento giocherà l’avversario.  

Insigne? Il rinnovo ci sarà se il Napoli arriverà ad offrire al calciatore 4 milioni. 

Cragno è stato visionato e suggerito, ma c’è il no del Napoli perché il ragazzo è reattivo, ma non ha quella fisicità che il club richiede per cui non sarà il prossimo acquisto del Napoli. Meret è un giovane interessante che si sta seguendo, ma c’è da capire se il Napoli vorrà prendere un portiere già pronto o un giovane da far crescere dietro Reina.

Ho registrato le voci su Schick ma mi fanno sapere che il Napoli l’anno prossimo vorrà puntare su Pavoletti. Su Keita invece oltre al Milan c’è anche l’inserimento della Juventus. I problemi per arrivare a Keita sono tre: il carattere del giocatore, la richiesta economica e la sua volontà”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nino D’angelo, cantante

“Domenica non sarò al San Paolo, ma guarderò la partita anche se una partita come Napoli-Juve non si guarda, si sente. La violenza non deve far parte del calcio perché questa è una passione e quando si parla di Napoli-Juve si parla anche di spettacolo. 

Higuain? Per me non esiste. Ad uno che tradisce non dedicherei nulla, non merita nulla e dargli poca importanza è ciò che serve. Penso che la verità di Higuain non la conosciamo per intero ed è giusto arrabbiarsi perché noi napoletani ragioniamo col cuore, ma ripeto, credo che non conosciamo tutto. Detto questo, anche senza Higuain stiamo facendo bene perché il numero 10 del Napoli si chiama Sarri.

Ho scritto una canzone che parla del Napoli perché sono un grande tifoso, ma non lo avete ancora ascoltato. Volevo che uscisse per Napoli-Real Madrid, volevo fare una sorpresa ai tifosi. 

Il 24 giugno saremo tutti al San Paolo, nella mia curva, nella curva B e sarà una bella festa in cui ci divertiremo”.

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