Gli interventi di Adriano Bacconi, Enzo Bucchioni, Vincenzo D’Angelo, Alessandro Renica, Gianfranco Lucariello, Andrea Pastorello e Antonio Careca a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Adriano Bacconi

“La Juve non ha mai messo in difficoltà il Napoli e non credo che commetterà due volte lo stesso errore per cui Sarri dovrà aspettarsi qualcosa di diverso domani nella gara di coppa Italia. 

Se non avesse dovuto fare cambi obbligati, Sarri avrebbe schierato Milik già in campionato ma mi chiedo se il Napoli riuscirà a mettere nella condizione il polacco di giocare bene la palla perché al di là dell’atteggiamento tattico dei singoli giocatori, il Napoli non si adegua al contesto della gara, ma esprime sempre lo stesso gioco. 

Il Napoli non ha problemi a segnare, ma conterà molto l’approccio perchè poi sull’entusiasmo possono arrivare tanti gol, il problema è in difesa e sarà complicato non subire reti”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista

“A Napoli è stata una bella serata di calcio merito delle squadre, del pubblico e ci metto dentro anche l’arbitro. Domani mi aspetto una partita più spettacolare perché la Juve deve segnare un gol e il Napoli recuperare lo svantaggio. Higuain sta bene e al San solo non ha giocato bene perché la squadra non lo ha assistito, ma non credo che i fischi lo abbiano condizionato. Higuain resterà sempre nella storia di Napoli e nel tempo meriterà anche un posto nel cuore dei napoletani. Domani sera magari sarà anche un po’ più sciolto e Sarri lo conosce bene e non aspettiamoci un calciatore dimesso. 

La tentazione Milik è forte anche perché Mertens è stato adattato nel ruolo di centravanti, ma non è un goleador e al Napoli serve maggiore peso specifico là davanti. Credo che Sarri farà anche un po’ di turnover a centrocampo per esempio Diawara al posto di Jorginho per dare maggiore copertura alla difesa”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Vincenzo D’Angelo, giornalista

“Avendo perso il centravanti che con una sola giocata metteva a posto una partita, il Napoli ha dimostrato in questa stagione che ha bisogno di giocare bene per vincere e anche senza un vero attaccante è riuscito a segnare tantissimo e mandare in gol tanti giocatori. 

La mia sensazione è che domani sera Milik giocherà anche perché già in campionato sarebbe dovuto entrare. Poi, mi aspetto un atteggiamento diverso del Napoli negli ultimi 20 metri proprio per esaltare le caratteristiche del polacco. 

Il Napoli domani non dovrà avere fretta nonostante sia complicato segnare 2 gol alla Juventus. Penserei più a schierare un Napoli attento in difesa per evitare ai bianconeri di segnare”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Renica, ex calciatore

“Nel calcio è difficile fare previsioni, ma il Napoli è una squadra di prospettiva perché è giovane e fatta di elementi che potranno aprire un ciclo vincente a patto che questi giovani di talento restino in rosa, la società li faccia crescere e maturare. Ci sarà da capire s dil Napoli sarà in grado di mantenere i suoi gioielli quando altre squadre inizieranno a puntare gli occhi su di loro. 

Ogni partita ha una storia a sè e anche Napoli-Juventus sarà diversa rispetto alla gara di campionato. La qualità degli allenatori conterà molto perché solo chi vede la squadra tutti i giorni conosce la condizione dei giocatori. 

Il Napoli ha speso molto dal punto di vista fisico, mentale e psicologico nella gara di campionato per cui non sarà facile per gli azzurri riuscire nell’impresa”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Gianfranco Lucariello, giornalista

“Per passare il turno, il Napoli deve recuperare il risultato dell’andata e quindi attaccare e allo stesso tempo difendere. Fare barricate non rientra nel dna del Napoli, ma la difesa dovrà fare molta attenzione. Non mi aspetto la stessa partita di campionato da parte della Juventus, Allegri qualcosa cambierà. 

Il tecnico bianconero ha studiato le partite del Napoli in casa in cui ha toppato e nonostante la grande produzione di gioco degli azzurri, i difensori bianconeri sono tutti nazionali e di un certo livello”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Pastorello, agente FIFA

“Napoli e Juventus hanno dal punto di vista tecnico hanno delle individualità importanti e nelle partite secche, a questi livelli tutto è possibile. La Juve è molto cinica, ma il Napoli anche in campionato ha disputato una bella partita per cui può provare l’impresa. 

La Juventus in Italia è un punto di riferimento per ciò che concerne la struttura e la mentalità e un punto di arrivo per tutte le società che vogliono vincere. Quest’ultima si crea solo attraversai gli anni di lavoro.

Meret? Contatti diretti con Giuntli non li ho avuti. So che piace, ma no solo al Napoli ma anche a tante altre società italiane e straniere. Meret non è secondo a nessuno in Italia, ma deve concentrarsi e finire al meglio il campionato con la SPAL poi valuteremo le opportunità confrontandoci con la sua squadra di appartenenza. Penso che si possa valutare anche l’ipotesi di crescere alle spalle di un grande portiere anche perché Meret non ha mai giocato in serie A. Le qualità del ragazzo sono elevate per cui non abbiamo fretta di arrivare all’obiettivo di essere titolare in una grandissima squadra. 

Giuseppe Rossi è fortemente convinto di potersela giocare ad altissimi livelli e ieri lo ha anche dimostrato perché era la prima volta che giocava titolare ed ha segnato 3 gol, ma avrebbe anche potuto segnarne 4. Vorrei che giocasse in una squadra del suo livello perché sono sicuro possa fare molto bene anche perché ormai sono 2 anni che si allena con continuità per cui gli infortuni sono alle spalle e fisicamente sta molto bene.Rossi non vuole rientrare negli Stati Uniti perché vuole conquistare la Nazionale ed è giusto assecondare le sue volontà. E’ convinto e motivato, vuole giocare in Europa e nella Nazionale e noi proveremo ad aiutarlo”.  

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Careca, ex calciatore

“Fare il giro di campo al San Paolo è stato molto emozionante perché è stato naturale e ringrazio tutti per l’invito anche perchè sono stato in Italia e davvero è stato emozionante. 

15 marzo 1989? Ricordo quella partita e la rimonta alla Juventus. La squadra bianconera ha un vantaggio ed ha una difesa molto forte, ma il Napoli dovrà provarci anche perché gioca in casa e approfittarne. Poi, gli azzurri si dovranno divertire ma non basta disputare solo 45 minuti perfetti, ne serviranno 90 in cui il Napoli dovrà impressionare e marcare alto. 

Noi avevamo Maradona che trasmetteva tranquillità a tutto il gruppo e poi avevamo un grande carattere era questa la caratteristica vincente perché anche nello spogliatoio eravamo uniti. 

Insigne è un ragazzo eccezionale e può fare la differenza se entra subito in partita perché non voglio fare nessun paragone, ma mi ricorda molto Bagni. 

Il Napoli deve rinforzarsi in qualche settore, ma mi auguro che il Napoli possa vincere presto lo scudetto. C’è da capire se De Laurentiis che può fare la differenza perché è una persona molto intelligente vuole vincere”. 

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