A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Vrenna, presidente del Crotone
“E’ inutile rimpiangere i punti sprecati, dobbiamo guardare avanti e cercare di ripetere le ultime prestazioni. Il Crotone è sempre stato vivo, non abbiamo mai sfigurato nemmeno con le grandi ma abbiamo pagato l’inesperienza della serie A e qualche piccolo torto arbitrale, ma guardiamo avanti.
La percentuale di salvezza del Crotone? Direi 50%. Questo è un campionato anomalo verso il basso perché una quota salvezza così bassa non si era mai vista. Per fortuna nostra l’Empoli si è un po’ fermato mentre noi siamo in ripresa. Non dobbiamo guardare al calendario ma solo pensare all’obiettivo. Abbiamo due trasferte consecutive e dobbiamo raccogliere il massimo, ed ho parlato con la squadra e ogni volta che giocherà lo farà come se fosse una finale.
Premio salvezza? Si, l’ho assicurato due settimane fa. Ho parlato alla squadra perché voglio che giochino tranquilli e spensierati, gli ho detto che hanno già dimostrato il proprio valore per cui devono essere sereni. In tutte le squadre credo ci sia un premio salvezza, i ragazzi sono rimasti contenti e adesso devono dare il massimo mangiando erba e giocando col cuore.
Col Napoli abbiamo buoni rapporti, in realtà sono buoni con tutti i club. Noi però siamo una squadra piccola e stiamo con le piccole. Il discorso delle ripartizioni però non è equo. Per farvi capire, ciò che spetta a noi è equiparato allo stipendio di un giocatore importante, per cui dobbiamo sempre inventarci qualcosa per andare avanti.
Il Napoli è la squadra che gioca il miglior calcio in Italia, forse pecca un pò in difesa, ma quando lo vedi giocare è mostruoso. Speravo che il Napoli quest’anno vincesse lo scudetto anche perché mi piacerebbe che una squadra del Sud vincesse il titolo”.
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Classico ritiro punitivo vecchia maniera dopo la sconfitta di Sassuolo. Da un attacco evanescente ad una difesa nervosa fino ad arrivare a un centrocampo…