Napoli, personalità da grande: ma Insigne e Mertens vanno blindati

Napoli, personalità da grande: ma Insigne e Mertens vanno blindatiCallejon, Insigne e Mertens (ansa) NAPOLI – La risposta c’è stata: forte e chiara, nella notte in cui l’intera stagione del Napoli rischiava di essere rimessa in discussione, se non addirittura compromessa. Invece dallo scontro diretto per la Champions con la Lazio, all’Olimpico, gli azzurri sono usciti con in tasca tre punti preziosi e il morale alle stelle: dimostrando di essersi subito lasciati alle spalle l’amarezza per l’uscita di scena dalla Coppa Italia. “Macché contraccolpo: la doppia sfida contro la Juve ci ha fatto fare il pieno di benzina, adesso siamo pronti per finire in bellezza il campionato”, ha mostrato i muscoli Maurizio Sarri, lasciando intendere che l’autostima e le certezze della sua squadra sono perfino aumentate, nonostante l’eliminazione pure un po’ rocambolesca con i bianconeri. L’allenatore toscano c’è tornato su, ricordando le polemiche arbitrali della gara di andata a Torino. “È lì che s’è decisa la qualificazione, ma i giocatori hanno capito lo stesso di aver compiuto un altro passo avanti e di aver ridotto il gap nei confronti delle formazioni che ci precedono”. Parole confermate dai fatti, nella dolce e a tratti perfino esaltante serata romana: illuminata dalle prodezze di Lorenzo Insigne, sempre più leader.

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L’attaccante di Frattamaggiore ha aggiornato il suo record di gol in campionato: salendo a quota 14 e nello stesso tempo mettendo all’angolo Aurelio De Laurentiis nella trattativa per il rinnovo del suo contratto. “Mi auguro che Insigne diventi una bandiera del Napoli e che nessuno di questi ragazzi vada via in estate: siamo sulla strada giusta per realizzare qualcosa di ancora più bello”, si è raccomandato senza mezzi termini Sarri, preoccupato anche per l’incertezza sul futuro di Dries Mertens. Il tecnico ha già fatto un miracolo in questo campionato, in cui gli azzurri hanno a sette giornate dalla fine gli stessi punti di quello scorso, nonostante la cessione di uno straordinario cannoniere da 36 gol come Gonzalo Higuain e il grave infortunio che ha messo fuori combattimento per quasi tutta la stagione il suo sostituito, lo sfortunato polacco Arek Milik. Hamsik e compagni, però, hanno vinto lo stesso il loro girone di Champions, sono arrivati in semifinale di Coppa Italia e ora proveranno a insidiare il secondo posto della Roma fino alla fine. “Contro la Lazio abbiamo dimostrato di essere in forma e disputato una buona prova, sul campo di un avversario molto forte. Il pubblico ha visto un grande Napoli. Sono tre punti molto importanti contro una rivale diretta per la Champions. Siamo al terzo posto, a quattro punti dalla Roma. Sarà difficile, ma li vogliamo superare. Mancano sette partite e proveremo ad ottenere più punti possibili”, ha scritto il capitano sul suo sito internet. Sabato sera al San Paolo arriva l’Udinese e De Laurentiis ha abbassato i prezzi, per chiamare a raccolta i tifosi. C’è bisogno pure della loro spinta per lanciare la volata finale.   

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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