Gli interventi di Luca Pessina, Tancredi Palmeri, Enzo Bucchioni, Michele Pazienza, Attilio Tesser, Giovanni Capuano, Maurizio Domizzi, Donato Di Campli, Dino Zoff, Bruno Pizzul e Emiliano Mondonico a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luca Pessina, giornalista

“Insigne? C’è da registrare l’interesse del Bayern, ma ci sono anche squadre inglesi ed italiane sul calciatore. Insigne credo voglia restare, ci sono segnali positivi ed incoraggianti. Credo che Insigne rinnoverà. Il Napoli vuole continuare sulla linea dei diritti d’immagine, ma su Insigne potrebbe fare una concessione, come lo ha fatto con Hamsik e non sarebbe un passo indietro, anzi. 

Mertens? Ipotesi Cina lontana, vuole un salto di qualità qualora non resti al Napoli vuole solo una top europea”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tancredi Palmeri, giornalista 

“Palermo? Baccaglini dopo la prima contestazione seria da parte dei tifosi esonera Lopez, mi sembra una comica quello che sta accadendo lì. 

Mertens? In questo momento c’è un interesse per lui da parte del Manchester United. Il club lo monitora, è un profilo diverso da quello abituali avendo 30 anni, ma Mourinho ha l’esigenza di avere alternative visto che Rooney sicuramente andrà via. De Laurentiis qualora dovesse cedere Mertens non lo venderà ad una cifra inferiore ai 60 milioni. 

Juve-Barca? Ho sensazioni positive, la Juventus arriva benissimo a questa gara.”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista

“Sarri farà poco turnover contro l’Udinese perché non ci sono più impegni infrasettimanali. Questa è una situazione ottimale che tutti gli allenatori vorrebbero avere. 

Attacco? Penso che sia stato chiaro: Sarri giocherà il trio dei piccoletti. A Roma ci sono fibrillazioni che possono influenzare in maniera negativa l’ambiente. L’obiettivo del Napoli deve esser quello di vincerle tutte sperando in un passo falso dei giallorossi. La corsa bisogna farla non sulla Roma, ma su se stessi. Il Napoli ha un gioco organizzato al millimetro, Sarri sceglie i calciatori per il rendimento complessivo che possono dare alla squadra. Se vuole qualità inserisce Jorginho ed Allan, se vuole copertura Diawara e Zielinski. Il saper dosare queste forze ed energie Sarri è un maestro”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Pazienza, ex centrocampista del Napoli

“La Roma può andare in difficoltà, il Napoli invece è maturo e pronto per il decisivo salto di qualità. Questo Napoli offre sempre un gioco spettacolare e l’anno prossimo potrebbe esser decisivo. Diawara è la sorpresa di questo campionato, è in continuo ballottaggio con Jorginho, Sarri non sceglie i singoli ma le coppie: Jorginho-Allan e Diawara-Zielinski. Il tecnico del Napoli sceglie i calciatori in base agli avversari che affronta. 

Napoli-Udinese? Il Napoli a Roma è riuscito ad andare​ lì e fare il proprio gioco e vincere 0-3 e sono sicuro che farà la stessa cosa anche contro l’Udinese e nonostante stia attraversando un bel periodo, non ci sarà partita”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Attilio Tesser, allenatore 

“Il Napoli è una grande squadra che gioca il miglio calcio che abbina risultati a prestazioni. La Juve è meno estetica e più concreta, ma il gap si sta riducendo. 

Udinese? Delneri sta facendo un ottimo lavoro, giocherà a viso aperto al San Paolo. Ha lavorato sui calciatori, sulla loro mente. Duvan Zapata vorrà fare sicuramente bene dinanzi al pubblico di Napoli”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Capuano, giornalista 

“La battuta del circo di Allegri non era indirizzata a Sarri, ma al “fuoco amico”. Allegri ha rispetto per Sarri e per il suo gioco. Il gap si è ridotto con la Juventus, ma come progetto economico c’è ancora ampio divario. Il Napoli è stato gestito bene, ma il prossimo anno andrà via sicuramente qualcuno e chi sarà sulla panchina dovrà ripartire da zero. Questo è il limite. Il Napoli e la Juve hanno due filosofie diverse. Tra le prime della classe nessuna gioca male al calcio, il Napoli ruba l’occhio la Juve è più concreta, il Napoli però, non deve commettere​ l’errore di accontentarsi del premio della critica”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Maurizio Domizzi, giocatore del Venezia

“Manca ormai davvero pochissimo, ci basta un punto e non serve essere più scaramantici, l’impresa col Venezia è compiuta. 

Il Napoli per caratteristiche, in quei rari momenti in cui non riecse a tenere la partita in pungo è predisposto ugualmente ad attaccare. Va in affanno perché non ha l’abitudine a gestire la partita, ma in senso assoluto va considerato un pregio e non un difetto. Poi, è chiaro che in termini fisici si possa pagare qualcosa anche perché nonni sono calciatori strutturali che possano essere determinati ad esempio sulle palle inattive. 

Napoli-Udinese? E’ difficile fare previsioni perché contro qualsiasi avversario la gara la conduce il Napoli e lo farà anche sabato. L’Udinese però è serena, ha una classifica tranquilla e quindi farà una bella partita”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Donato Di Campli, procuratore tra gli altri di Verratti e Favilli

“Favilli è una bella soddisfazione ed è merito del ragazzo. La Juve quest’estate non lo ha riscattato e trattare con Spinelli non è stato semplice. L’ho preso nel periodo in cui non era contento di quanto gli stesse accadendo, abbiamo fatto delle scommesse che lui ha vinto. 

Non voglio illudere nessuno, ma non credo che Napoli sia la strada di Favilli visto che c’è ancora la Juventus che ne detiene i diritti sul giocatore. L’Ascoli e la Juventus hanno un accordo di ferro e prima di tutto bisogna rispettare l’Ascoli che ha la precedenza assoluta per cui se restasse in B, sarà all’Ascoli. Andrea sta facendo parlare con i fatti, è uno dei profili più interessanti del calcio italiano. 

Un accordo col Napoli? E’ difficile poter stabilire un rapporto quando c’è solo una parte nella contrattazione. Se si è convinti di aver sempre ragione è difficile. 

Coulibaly? Non voglio più parlare di barcone perché è un giocatore di calcio e questa pubblicità non serve più. Ciò che conta è quello che fa vedere sul campo e attualmente è un profilo interessantissimo”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Dino Zoff

“Il calcio è stata la mia vita e lo seguo ancora con particolare piacere. Il Napoli sta facendo benissimo, ha un gioco spettacolare, ma bisogna guardare sempre al risultato finale. Il calcio è bello quando è bello e tecnicamente è produttivo e quello del Napoli fin qui lo è stato anche se manca qualche trofeo. 

Si vince solo giocando bene e non ci sono santi perché lo sport è fatto per superare l’avversario e se una squadra a parità di forza e condizione supera l’altra, vuol dire che gioca meglio dell’altra almeno sul lungo periodo poi le partite secche hanno storia a sé. 

La Juventus non gioca male, talvolta può accadere che preserva il risultato, ma vince. Il Barcellona è sempre il Barcellona, ma la Juve ha personalità e se si esprime al meglio ha buone possibilità di superarlo”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Pizzul, giornalista

“Le capacità offensive del Napoli sono straordinarie soprattutto se si pensa che è andato via Higuain e chi doveva sostituirlo si è infortunato. Forse servirebbe maggiore attenzione in fase difensiva perché i singoli sono buoni giocatori, ma spesso si lasciano aperte troppe possibilità agli avversarti. Il Napoli si prende qualche rischio di troppo, ma nonostante ciò esprime il calcio più attraente e spettacolare. Qualche volte la fase difensiva azzurra finisce per essere pregiudicata dalla ricerca esasperata della manovra di attacco in cui partecipano tutti: dagli attaccanti ai difensori”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emiliano Mondonico, allenatore

“Con la Lazio la partita non ha avuto storia e il Napoli ha stradominato e questo è un a setto positivo, ma se vuoi vincere devi cercare di prendere meno gol. Il 3-2 della semifinale di coppa Italia non l’ho tollerato perché i tre gol del Napoli non sono una notizia, ma deve imparare a controllare meglio la fase difensiva.

Il Napoli di Higuain aveva i due esterni offensivi che tornavano indietro e quindi facevano i terzini per cui la fase difensiva era più coperta. Adesso, invece, credo che l’unica cosa da fare sia tritare indietro chi è lì davanti, ma detta così sembra quasi una bestemmia visti i numeri del trio difensivo”. 

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