Sassuolo-Napoli 2-2, Milik evita la beffa agli azzurri

REGGIO EMILIA – Niente male: nonostante l’orario, inviso a molti, delle 12.30. Quattro gol e molte emozioni nel pareggio (2-2) tra Sassuolo e Napoli, che rende più difficile la rincorsa della squadra di Sarri al secondo posto. È finita con le vibranti proteste dei giocatori azzurri, a cui l’arbitro aveva negato un rigore netto nel primo tempo: per lo sgambetto di Dell’Orco a Mertens. Più dubbi sul possibile mani di Cannavaro al 3′ di recupero. Il peggiore in campo, episodi a parte, è stato proprio l’arbitro Damato.

Il gran caldo ha condizionato lo svolgimento della sfida, anche se la due squadre si sono date lo stesso battaglia a ritmi abbastanza sostenuti: spingendo sull’acceleratore fin dai minuti iniziali. Di Francesco ha provato a mettere in difficoltà gli avversari col pressing molto alto, incoraggiato anche dai preziosi rientri di Defrel e Berardi e dalla potenza di Duncan in mezzo al campo. Ma il pallino è rimasto lo stesso nelle mani di Sarri, che ha chiesto al Napoli di insistere con il possesso di palla e guadagnare metri: con l’obiettivo di costringere i giocatori del Sassuolo a lunghe rincorse a vuoto. Ne è venuta fuori così una partita a scacchi, peraltro priva di emozioni e con qualche fallo di troppo: tollerato dal permissivo Damato. Grave l’errore dell’arbitro al 20′, quando è rimasto impunito un tocco in area di Dell’Orco su Mertens: molto probabilmente da rigore. L’episodio è servito però almeno ad accendere la miccia, rendendo più intensa e divertente la seconda fase del primo tempo. Gli azzurri hanno infatti sfiorato per tre volte di seguito il vantaggio, con Callejon, Hamsik e Insigne. Dall’altra parte s’è reso però pericoloso pure Berardi, con un tiro al lato di poco dopo un errore di Koulibaly: bravo comunque nella azione successiva a fermare in extremis l’incursione di Defrel. Senza troppa fortuna pure i tentativi di Insigne e Hamsik, poco prima dell’intervallo.

Buona la resistenza del Sassuolo, subito rinvigorito da Di Francesco con l’ingresso di Mazzitelli e Matri in avvio di ripresa: per gli affaticati Pellegrini e Defrel. Appena le squadre si sono allungate un po’, però, il Napoli è riuscito lo stesso a concretizzare il suo forcing: prima sfiorando il gol con Hamsik e poi trovando il vantaggio (7′) con un insolito colpo di testa di Mertens, liberato sotto porta da un cross teso di Callejon. Festa grande per il belga, sotto la curva occupata dai cinquemila sostenitori ospiti. Ma la loro gioia è durata poco. Un assurdo retropassaggio di testa di Hamsik (14′), non in buona giornata, ha infatti regalato il pareggio a Berardi: abile di suo a aggirare Reina. Tutto da rifare, per gli azzurri: come al solito traditi da un errore difensivo. Anche la malasorte ci ha messo del suo, tuttavia: con la traversa colpita su punizione dal solito Mertens e il palo interno centrato da Insigne, con un tiro che era parso a colpo sicuro.

Emozioni finite? Macché. Il finale ne ha riservate perfino di più. Il doppio pericolo scampato ha infatti dato coraggio al Sassuolo, che è passato addirittura avanti con un tiro in mischia (primo gol in serie A) di Mazzitelli (35′), dopo una parata di Reina su Cannavaro. Rabbiosa la reazione del Napoli, con Sarri che ha gettato subito in campo Milik e ha trovato il 2-2 proprio con un tocco in mischia (sul filo del fuorigioco) del polacco: sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’assedio degli azzurri è continuato pure nei 3 minuti di recupero, in cui Mertens ha chiesto invano un altro rigore (respinta dubbia di Cannavaro, con il braccio alzato). Inutili le proteste. Damato e i suoi collaboratori hanno deciso così.

SASSUOLO-NAPOLI 2-2 (0-0)
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Dell’Orco; Pellegrini (1′ st Mazzitelli), Sensi, Duncan; Berardi (34′ st Ricci), Defrel (1′ st Matri), Ragusa. In panchina: Costa, Vitali, Antei, Biondini, Letschert, Aquilani, Adjapong, Magnanelli, Iemmello. Allenatore: Di Francesco.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (40′ st Ghoulam); Allan (25′ st Zielinski), Jorginho (36′ st Milik), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. In panchina: Rafael, Sepe, Chiriches, Diawara, Maggio, Maksimovic, Giaccherini, Rog, Pavoletti. Allenatore: Sarri.
ARBITRO: Damato di Barletta.
RETI: 7′ st Mertens, 14′ st Berardi, 35′ st Mazzitelli, 39′ st Milik.
NOTE: giornata soleggiata; terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Mazzitelli, Sensi, Strinic, Duncan. Angoli: 9-2 per il Napoli. Recupero: 1′; 3′.

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Fonte: Repubblica

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