Juventus, Cuadrado: “Arriviamo a Monaco affamati”. Rugani, stagione finita

TORINO – “A Montecarlo dimostreremo tutta la nostra fame”. Juan Cuadrado è determinato a 48 ore dalla fondamentale semifinale di Champions League con il Monaco: “Ci attende una partita difficilissima ma sono certo che la partita contro l’Atalanta ci sarà utile. Il Monaco, come l’Atalanta, è una squadra che corre molto, è giovane. Se saremo più attenti e mostreremo la nostra solita compattezza faremo risulato”.

LO STOP DI BERGAMO CI FARÀ CRESCERE – Il colombiano spiega cos’è mancato a Bergamo per cogliere i tre punti. “Non abbiamo giocato da Juve. Ma anche questo piccolo stop ci è utile, non dobbiamo essere negativi. Tutto serve per crescere: stiamo disputando una grande stagione, da quando Allegri ha modificato il modulo di gioco tutto è cambiato: noi abbiamo lavorato come un grande gruppo, mettendoci tutti a disposizione”.

LA JUVE È UNA SOCIETÀ SPECIALE – Cuadrado spiega la differenza tra la Juve e gli altri club dove ha militato: “Qui ho trovato una società speciale: ti viene spiegato che devi lavorare sempre, per l’obiettivo della vittoria e anche per i tuoi compagni. Questa mentalità vincente e il sacrificio per la squadra sono cose molto belle, perchè vedo che tutti noi siamo pronti a dare una mano, a lavorare per il gruppo e il collettivo”. La sua prima rete juventina l’ha segnata in un match particolare, il derby col Torino. “Fu un gol importantissimo, arrivavamo da un periodo difficile e se avessimo perso quella partita sarebbe stato un problema”. E invece fu una stagione straordinaria in Italia e importante in Europa: “Anche la sconfitta contro il Bayern ci insegnò moltissimo”, sottolinea.

HO LOTTATO PER EMERGERE – Cuadrado chiude parlando della sua crescita e dell’evoluzione del proprio ruolo: “In Colombia ho giocato anche da terzino: l’ho fatto per emergenza, perchè mancavano i titolari, ma devo dire che ho fatto bene. In Italia, partendo da Udine e poi passando per Lecce e Firenze ho vissuto un cammino lungo e impegnativo. All’inizio giocavo poco, ma ho sempre trovato la determinazione necessaria per emergere. Mi sono sempre ripetuto che non mi sarei mai voltato indietro e così è stato”.

INFRAZIONE AL PERONE PER RUGANI – Intanto brutte notizie arrivano dal campo: la tac a cui si è sottoposto Daniele Rugani ha evidenziato la presenza di una infrazione della corticale della testa del perone. Il calciatore verrà valutato e monitorato nelle prossime settimane. Di certo non potrà essere a disposizione per la doppia sfida con il Monaco.

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Fonte: Repubblica

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