Atalanta, a parte Gomez. Raimondi: “Smetto”

Cristian Raimondi, calciatori dell’Atalanta che diventerà dirigente al termine della stagione (Getty)

In vista della sfida contro l’Udinese l’argentino non ha lavorato con il gruppo, così come Dramé, Konko e Zukanovic – che hanno proseguito con i rispettivi programmi di recupero. Raimondi: “Smetto di giocare ed entro nello staff del club”

In campo a Zingonia

Prosegue la preparazione dell’Atalanta, i nerazzurri si preparano a tornare in campo domenica alle ore 12:30 alla Dacia Arena contro l’Udinese dell’ex Luigi Delneri. Anche quest’oggi i calciatori si sono ritrovati al centro sportivo Borlotti di Zingonia per la seconda giornata di lavoro sotto gli occhi dell’allenatore Gian Piero Gasperini e del suo staff. Il tecnico – come riporta il sito ufficiale della società nel classico report quotidiano – ha diretto una seduta d’allenamento incentrata su alcuni esercizi di tecnica e di tattica; infine i calciatori sono stati impegnati in una partitella su campo ridotto. Per quanto riguarda i giocatori con qualche acciacco fisico, Dramé, Konko e Zukanovic hanno proseguito con i rispettivi programmi di recupero, mentre il Papu Gomez ha svolto una sessione di lavoro personalizzata. Per la giornata di domani è previsto un nuovo allenamento al mattino, ancora a Zingonia e a porte aperte.

Raimondi: “A fine stagione smetto”

Nel pomeriggio poi, nel classico appuntamento di metà settimana allo store nerazzurro con i tifosi, è toccato a Cristian Raimondi incontrare i tifosi della formazione bergamasca. Così il calciatore classe 1981 ha risposto alle domande dei presenti per quanto riguarda questo finale di campionato, l’obiettivo Europa che l’Atalanta continua ad inseguire e ha anche annunciato una novità riguardo il suo futuro: “E’ la mia ultima stagione qui – ha confessato – per un calciatore non è mai facile dire basta, soprattutto quando indossi la maglia della tua città. Porterò dentro con me ogni emozione, ma ho maturato questa scelta. Sto bene fisicamente, ma è giusto dare spazio ai giovani. Entrerò a far parte dello staff tecnico: ringrazio la società per questo, con umiltà porterò le mie conoscenze cercando di inculcare il mondo bergamasco ai calciatori”.

“Stagione trionfale”

E ancora: “I miei bambini sono atalantini, come è giusto che sia visto che sono nati a Bergamo. Ho girato un po’ di anni in cui ho fatto belle esperienze, prima assaporare il ritorno. Sono successe tante belle cose e oggi siamo ancora qui. Il fatto che questa sia la mia ultima stagione mi carica, siamo in ottime mani. Tolgo la maglietta e metto la felpa. Comunque vada, sarà una stagione positiva. Record di punti stracciato con tante partite giocate bene. Se poi arriverà l’Europa League, sarà una stagione trionfale: sono certo che ce la faremo”.

Fonte: SkySport

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