Pescara, Zeman tira le somme: “Pagato limiti mentali, ma rifarei stesse scelte”

Pescara, Zeman tira le somme: "Pagato limiti mentali, ma rifarei stesse scelte"Zdenek Zeman, 70 anni. (agf) ROMA – Settant’anni del boemo e non sentirli. Il giorno dopo la grande festa, Zdenek Zeman, si concentra solo sul suo Pescara e su questo finale di stagione che vede gli abruzzesi già retrocessi. Nella partita del Dall’Ara col Bologna, però, i suoi non andranno in gita. “Domani mi aspetto qualcosa di diverso dalla mia squadra. Contro il Crotone ci siamo espressi meglio delle gare precedenti, ma voglio qualcosa in più per domani”.

“TORNASSI INDIETRO RIFAREI STESSE SCELTE” – A posteriori la scelta di tornare a Pescara per tentare il miracolo verrebbe rifatta. Parola di Zeman: “Se tornassi indietro riprenderei il Pescara. Purtroppo non sono riuscito a cambiare le cose e la sconfitta contro il Chievo Verona è stata determinante. Ci ha tagliato le gambe. Il problema è stato quello di avere avuto in serie A la maggior parte della rosa che aveva ottenuto la promozione e si pensava di aver fatto tutto. La squadra ha pagato i limiti mentali. Le sconfitte hanno tolto certezze ai miei calciatori, ma tecnicamente non sono inferiori alle altre che sono in fondo alla classifica”.

I COMPLIMENTI A CONTE – Tre anni fa fu a un passo dalla panchina rossoblù. “In realtà avevo firmato il contratto, poi la situazione cambiò. Da quello che sentivo in giro quella dirigenza non aveva futuro. Solo in seguito arrivò la nuova società e le cose migliorarono”. Infine, un messaggio per Antonio Conte. “Gli faccio i complimenti per il risultato ottenuto. È riuscito a farsi rispettare e ad imporsi in un campionato completamente diverso dal nostro”.

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Fonte: Repubblica

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