Catania, Pulvirenti: “C’è rammarico, dato tutto”

Giovanni Pulvirenti, allenatore del Catania (foto CataniaCalcio.it)

La stagione del Catania è terminata, la squadra rossazzurra si ferma al primo turno dei playoff. Lo 0-0 del menti di Castellammare premia la Juve Stabia, a fare la differenza è il posizionamento in classifica nella stagione regolamentare nel girone C di Lega Pro. I siciliani, undicesimi, hanno così ceduto il passo ai campani quarti; la squadra di Giovanni Pulvirenti era riuscita a mantenere il match in equilibrio pur dovendo giocare oltre un’ora di gioco in inferiorità numerica per l’espulsione di Parisi. Il Catania non riesce però a segnare, sfuma pertanto il sogno promozione in Serie B.

“Ci davano per morti e sepolti”

Al termine della partita l’allenatore ha espresso tutta la sua delusione per il pareggio ma ha comunque sottolineato lo spirito positivo della squadra: “Quella di oggi è una delusione che viene mitigata dallo spirito ritrovato da parte di questi ragazzi, malgrado le difficoltà e le assenze. Se avessimo vinto contro la Juve Stabia avremmo fatto parlare di noi in questi playoff. Sono rammaricato, è normale, ma tutti ci davano per morti e sepolti. Non commento mai l’operato dell’arbitro, ma ho qualche dubbio soprattutto per quanto riguarda la prima ammonizione di Parisi. Direi che la gestione della gara è stata rivedibile: gli episodi cambiano le partite e l’espulsione, così come il rigore non concesso, hanno fatto la differenza. Bisogna essere più parsimoniosi nella gestione del cartellini”.

“Ci siamo comportati da squadra”

E ancora: “Ero certo del mio gruppo, se non avessimo giocato così tanti minuti in dieci avremmo potuto dire la nostra. Sono comunque orgoglioso”. Passando poi a parlare delle scelte di formazione, Pulvirenti ha aggiunto: “Di Grazia fuori? Chi è rimasto in campo ha dato tutto in un ambiente e di fronte a una squadra importante. Noi non abbiamo mai mollato e abbiamo sempre cercato di aggiungere un mattoncino per ricostruire questa casa, avremmo potuto realizzare un tetto importante. Ci siamo comportati da squadra e correndo pochi rischi al cospetto di un avversario dotato di risorse importanti. Per poco non abbiamo fatto gol nel corso della ripresa, sarebbe stato qualcosa di straordinario”.

Fonte: SkySport

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