Zdenek Zeman (lapresse) CHIETI – “E’ stata fatta pulizia, ma nel mondo del calcio c’è ancora del marcio. Si può fare tanto altro per ripulire il sistema. Chi lo rovina deve essere allontanato”. Ospite del seminario “I giovani per la legalità nello sport” a Chieti, l’allenatore del Pescara Zdenek Zeman ha parlato davanti a una folta platea di studenti. Tra gli argomenti trattati anche la vicenda Calciopoli e le denunce del boemo sull’abuso di farmaci nel calcio.
“COMANDAVANO LE FARMACIE” – “Anni fa decisi di esprimere la mia opinione durante una conferenza stampa – racconta Zeman -, mi chiesero cosa non funzionava nel calcio e risposi che comandavano le farmacie. Aggiunsi che c’era la necessità di difendere i valori dello calcio e della vita. La legalità è importante in tutti i settori, non solo nello sport. Abbiamo qualche problema in più rispetto al passato perché sono uscite cose che non dovrebbero fare parte di questo mondo”. Parole più morbide quando si parla di scommesse: “Si possono fare, non sono illegali. Il problema nasce quando i risultati vengono combinati. Se io voglio giocarmi un euro sulla vittoria della Juventus nella Coppa dei Campioni, perché non posso farlo?”.
PROMOSSO DI FRANCESCO – Nel cuore di Zeman un posto speciale è per la Roma. I giallorossi, scontato il divorzio con Spalletti, sceglieranno a breve il nuovo tecnico: in pole c’è Eusebio Di Francesco, una sorta di allievo del boemo. “Conosce bene l’ambiente, gli auguro di riuscire a migliorare ancora di più la squadra. Dovrà misurarsi con una piazza più grande rispetto a Sassuolo – conclude -, ma spero che possa ottenere buoni risultati”.
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Fonte: Repubblica
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