Gli interventi di Mimmo Malfitano, Nello Di Costanzo, Tommy Mandato, Gigi Pavarese, Monica Scozzafava, Antonio Moschella a Radio Punto Zero

MIMMO MALFITANO, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero, trasmissione in onda ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 15, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino: “Il Napoli non ha presentato novità fino ad ora. Si è confermato in queste amichevoli, forte come la scorsa stagione, con tanti pregi e qualche difetto, in pratica, mentre c’è la certezza dell’attacco, ci sono anche le solite amnesie difensive. Non so se, a questo punto, sia un problema di uomini o di schemi. Credo che l’amichevole con l’Espanyol servirà a Sarri per capire a che punto è la preparazione della squadra. Il preliminare con il Nizza non deve far paura, ma proprio perché si gioca in questo periodo, non si deve sottovalutare nessun rischio. Contro i francesi sicuramente vedremo già quella, che in prospettiva, sarà la forza della squadra. Rispetto a Bilbao c’è una squadra più quadrata e matura, difficile da rinforzare secondo, però, quelli che sono attualmente i parametri del Napoli. In questo senso il mercato del Napoli è giusto, con elementi che vanno sicuramente a rinforzare la rosa, compreso lo stesso Zivchenko che dovrebbe arrivare dopo il Nizza. L’affare Neymar jr. ha superato tutti i possibili limiti di buon senso. Sono curioso ma anche perplesso dal VAR, soprattutto dopo aver visto l’episodio accaduto in Olanda. Credo che la stagione partirà ancora all’insegna della Juventus, ma con il Napoli subito dietro, perché ritengo che il gap con i bianconeri si sia ridotto, poi subito dopo l’Inter, la Roma e il Milan, che potrebbe avere qualche problema di assemblaggio. Alla fine saranno queste cinque squadre a dominare, ma sempre con la solita sorpresa come accaduto nello scorso campionato con l’Atalanta”.
 
NELLO DI COSTANZO, giornalista TGR Campania, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Le squadre che possono ambire a vincere il campionato sono sempre le stesse, Juventus, Napoli e Roma, alle quali aggiungerei anche le due milanesi. Poi non dimentichiamo che il mercato potrebbe ancora cambiare le carte in tavola. Il Napoli ha cambiato poco o nulla, ha aggiunto un paio di pedine per rinforzare la panchina, su un impianto di gioco importante ed affidabile, nonostante qualche amnesia in difesa che non manca mai. Per Sarri e i suoi, però, non sarà facie ripetersi, anzi, bisogna acquisire maggiore continuità, altrimenti sarà sempre difficile. Il Nizza non può far paura al Napoli, così come lo stesso Balotelli o Sneijder sul viale del tramonto. L’unica incognita è la data: siamo ad inizio stagione e la sorpresa può essere sempre in agguato. Il Benevento può contare su uno straordinario professionista come Di Somma, che ha dimostrato con i fatti la sua competenza. La squadra sannita può salvarsi, soprattutto se riuscirà ad entrare subito in sintonia con la massima categoria e se dovesse arrivare, casomai proprio dal Napoli, qualche buon rinforzo, come ad esempio Pavoletti. La tecnologia in campo può servire, ma credo che con il VAR cambierà poco e ci saranno sempre le solite polemiche, che poi sono il sale della contesa”.
 
TOMMY MANDATO, presidente Campus 3S, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Con l’affare Neymar jr. si è superata di gran lunga la misura. Ancora una volta non vengono rispettate le regole ed il fair play finanziario se ne va a quel paese. Il calcio c’entra fino ad un certo punto perché dietro un movimento del genere non c’è la voglia di vincere ancora una Ligue1 o, finalmente la Champions, ma ben altro. Forse è meglio parlare del Napoli che con il suo gioco e, spero, con il suo futuro, ci fa respirare aria pura. Sarà anche un personaggio controverso, ma merito a De Laurentiis per aver costruito qualcosa di cui andare fieri ed orgogliosi, anche se è venuto il momento di vincere qualcosa. La Juventus resta la favorita, ma il gap con gli azzurri si è ridotto. Le milanesi e la Roma? Secondo me la squadra capitolina mantiene ancora un po’ di vantaggio su Inter e Milan, che però hanno le carte in regola per fare bene. I preliminari di Champions sono fondamentali perché darebbe ancora più morale. Il VAR mi incuriosisce molto, anche se ci sono ancora lati oscuri che, come Sarri, non sono riuscito a interpretare”.
 
GIGI PAVARESE, d.s. del Modena Calcio, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Nizza squadra più forte? Assolutamente, il Napoili di Sarri è la squadra più forte, sarà importante rispettare i francesi e non ci saranno problemi. L’unico vero avversario temibile del Napoli è lo stesso Napoli. La Juventus resta la favorita perché, nonostante quanto fatto nelle ultime sei stagione, ha sempre fame, ma il Napoli è cresciuto tanto e quindi, il gap si è ridotto. Vedo bene le milanesi, meglio l’Inter che il Milan e se la Roma, riesce subito ad entrare in sintonia con Di Francesco, sarà sempre concorrente pericolosa. Sarri e Giuntoli credo abbiamo preso la decisione più saggia per i portieri. Per me, Reina resta tra i migliori ed è imprescindibile dal Napoli di Sarri e sono molto contento per Gigi (Sepe, ndr) che merita questa chance. Il Benevento deve godersi questa Serie A e ringraziare sempre tre persone: Oreste ed il compianto Ciro Vigorito e Salvatore Di Somma”.
 
MONICA SCOZZAFAVA, Responsabile Servizi Sportivi Corriere del Mezzogiorno, è intervenuta a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Non credo ci saranno novità, almeno ad inizio stagione e nei play-off Champions. Sarri ripartirà dalla sue certezze, rappresentate dalla formazione che molto bene ha fatto per buona parte della scorsa stagione e non è un caso che, contro il Bournemouth, si è rivista, nel primo tempo, la squadra che ha incantato nella scorsa stagione, anche con tutti i suoi limiti. Sarri supplisce alla mancanza di un giocatore di maggiore esperienza con la massima e certosina applicazione sul campo di allenamento, sperando che, nel tempo, le solite amnesie, prima o poi, scompaiano. Poi, sul mercato, per puntellare una rosa già molto forte, si dovrebbe intervenire a centrocampo perché, spesso, le colpe dei difensori non sono altro che la conseguenza di qualche mancanza in quella zona del campo. Alla fine la società non farà granché e, se da una parte mantieni inalterata la struttura della squadra che, ripeto, è molto affidabile, dall’altra non si può negare che ci sarebbe bisogno dell’ultimo salto di qualità. Nella mia pole position metto ancora la Juventus e, al suo fianco, in prima fila, le milanesi, meglio l’Inter e il Napoli. E’ chiaro che tutte le partite nascondono delle insidie, ma se si hanno ambizioni non si può temere il Nizza, nemmeno dopo l’arrivo di Sneijder”.
 
ANTONIO MOSCHELLA, giornalista de Il Mattino, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Il campo del St.Etienne è molto caldo e il Nizza se n’è accorto all’esordio in Ligue1. Comunque, se non c’era il Nizza ci sarebbe stato l’Ajax che, però, avrei preferito. Contrariamente alla stragrande maggioranza, non sono preoccupato del ritorno in trasferta perché il Napoli ha dimostrato di giocare meglio lontano dal San Paolo. Balotelli? Non so se giocherà, anzi, se addirittura sarà ancora a Nizza, mentre Sneijder è in ritardo di condizione. Se si coltivano grandi ambizioni, con tutto il rispetto del caso, non si può temere la formazione francese”.
Fonte: Radio Punto Zero
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