Andrea Agnelli incontra Fassone a Casa Milan. Bonaventura out col Crotone

MILANO – Bonaventura dopo Biglia. Il Milan perde per l’inizio del campionato un altro degli elementi cardine della creatività della squadra. L’ex atalantino ha lasciato il campo ieri sera nel finale della partita con lo Shkendija toccandosi la coscia destra. Montella, che aveva tenuto a riposo il giocatore facendolo partire dalla panchina in vista della trasferta di Crotone, è sembrato molto preoccupato per le condizioni del suo numero 5 appena rientrato dal grave infortunio dello scorso inverno. Dovrebbe trattarsi di un problema muscolare.

ESAMI DOMENICA O LUNEDI’ – Per capire però l’entità dell’infortunio occorrerà lasciare passare altre 48 o 72 ore in modo da permettere agli esami medici di stabilire esattamente la portata della lesione. Di sicuro i rossoneri perdono anche Bonaventura per l’avvio del campionato, come già successo con Biglia. Si complica la pista cessioni. Niang sembra proprio avere rifiutato l’ipotesi Spartak Mosca che avrebbe garantito un’entrata da quasi milioni di euro, utilissima al Milan per sferrare l’assalto a Kalinic offrendo più garanzie economiche alla Fiorentina. Ora resta il Torino che però offre meno rispetto ai russi. Fassone e Mirabelli sono al lavoro su queste ultime operazioni.

AGNELLI A CASA MILAN – L’ad Fassone ha ricevuto a Casa Milan la visita di Andrea Agnelli. Il presidente della Juventus era a Milano per altri appuntamenti e ne ha approfittato per un saluto che ha motivi di cortesia, ma anche di politica calcistica. Al centro della conversazione la ripresa dell’attività della Lega Serie A (sarà convocata un’assemblea prima della fine di agosto). In questo momento Milan e Juventus sono su fronti distinti in Via Rosellini con una differente valutazione dell’attività commissariale da parte del presidente della Figc, Tavecchio: i rossoneri sono più vicini alle posizioni di Lotito, critico verso il commissariamento da parte del numero 1 di Via Allegri.

CHIAVE EUROPEA – Agnelli sta anche sondando i dirigenti dei club italiani in vista delle riunioni Uefa a settembre alle quali parteciperà in qualità di componente dell’esecutivo di Nyon. A ottobre il Milan è atteso da un appuntamento importante davanti al governo del calcio europeo con la presentazione di un nuovo piano di voluntary agreement dopo aver ritirato a giugno il primo documento sottoposto all’attenzione degli organismi del fairplay finanziario. Esclusi invece argomenti di mercato vista l’assenza dell’ad bianconero Marotta.

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Fonte: Repubblica

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