“You’ll Never Walk Alone”, storia romantica di una canzone diventata inno e leggenda

Uno degli inni più suggestivi della storia del calcio

Questa storia inizia nel 1945, quando gli autori statunitensi Richard Rodgers e Oscar Hammerstein, scrissero una canzone in occasione del musical “Carousel”, chiamata You’ll Never Walk Alone”. Il brano accompagnava due scene del musical: la prima era riferita al suicidio del marito della protagonista, rimasta quindi vedova, la seconda alla figlia che si appresta a svolgere l’esame nell’ultimo anno di scuola, in presenza del padre defunto, tornato sulla terra anche se per pochi istanti. La canzone ebbe subito un grande successo e fu cantata da artisti como Frank Sinatra e Elvis Presley, ma in Europa, nel 1963 fu un gruppo di Liverpool ad inciderla: Gerry and the Pacemakers.

 

La cover della band ebbe un tale successo che fu inserita nella lista dei brani più famosi del momento cantati negli stadi inglesi. Nel 1965 furono proprio i tifosi del Liverpool ad intonarla, in occasione della finale della Coppa d’Inghilterra a Wembley contro il Leeds. Il testo della canzone è molto suggestivo, e per i tifosi dei Reds era come una dichiarazione d’amore verso la squadra, che non l’avrebbero mai abbandonata. La canzone divenne l’inno del Liverpool anche perchè prima di pubblicarla, la band decise di farla ascoltare in anteprima a Bill Shankly, allenatore della squadra, e rimase subito colpito dal brano. Il titolo della canzone fu impresso su una delle antrate di Anfield: lo Shankly Gate e sullo stemma del club. Col passare degli anni, “You’ll Never Wal Alone” divenne inno anche della squadra scozzese del Celtic, del Borussia Dortmund e del Genoa.

In ogni partita casalinga del Liverpool, l’inno viene cantato all’inizio della partita e a pochi minuti dalla fine, anche in trasferta, ed ogni volta trasmette un’emozione incredibile per ogni appassionato di calcio.

Alcuni ritengono che il calcio sia soltanto uno sport, invece regala a tanti tifosi emozioni, divertimento, svago e soprattutto amore e lo dimostra il testo della canzone:

Quando cammini nel bel mezzo di una tempesta
tieni bene la testa in alto
e non aver paura del buio
alla fine della tempesta,
c’è un cielo d’oro
e la dolce canzone d’argento cantata dall’allodola
cammina nel vento
cammina nella pioggia
anche se i tuoi sogni saranno sconvolti e scrollati
va avanti, va avanti con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola
va avanti, va avanti con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola

Aveva ragione Bill Shanskly quando disse: “Molte persone credono che il calcio sia una questione di vita o di morte, io non concordo con questa affermazione. Posso assicurarvi che si tratta di una questione molto, molto più importante”.

Mariano Potena

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