Jacobelli: “Juve, senza Bonucci è dura. Napoli oggi favorito: ha un organico importante”

published at 11:13 in LE ALTRE DI A, NEWS
Jacobelli: “Juve, senza Bonucci è dura. Napoli oggi favorito: ha un organico importante”

L’editoriale di Xavier Jacobelli,direttore del Corriere dello Sport.it, nella consueta rubrica ‘In Punta Di Penna’ in onda ogni mattina su’TMWRadio. Eccone un estratto da tuttomercatoweb.com

La sconfitta della Juventus in casa del Barcellona:

“La Juventus ha retto per quasi 45 minuti, poi il gol subito prima dell’intervallo ha fatto crollare la squadra. Il tempo è un giudice implacabile e Barzagli comincia a faticare. Quando mancano tanti giocatori, come Marchisio, Mandzukic e altri big diventa difficile ottenere risultati importanti. Ho come l’impressione che la Juventus abbia sottovalutato la difesa, che senza Bonucci non è più quel reparto solido che ha permesso alla squadra bianconera di primeggiare per anni. La Champions League è una competizione diversa dal campionato. Allegri si starà interrogando sulle ragioni del crollo di ieri sera e per fortuna è finita soltanto 3-0, con Buffon che ha salvato diverse volte la sua porta”.

Sul Barcellona:

“Messi ha dimostrato di non aver avuto ripercussioni dalla cessione di Neymar, anzi sembra che il trasferimento del brasiliano lo abbia liberato. Ho rivisto un grande Iniesta e il nuovo tecnico Valverde piano piano sta cambiando pelle alla squadra catalana. Dal punto di vista del gioco ha punito severamente la Juventus”.

La Roma pareggia 0-0 con l’Atletico: si tratta di un punto guadagnato o di due persi?

“Un punto guadagnato sicuro. La Roma di Di Francesco è una squadra in costruzione, che aspetta ancora Schick. Ieri il tecnico non si è dimostrato dogmatico e ha cambiato assetto a partita in corso, magari sta già pensando di passare alle 2 punte per favorire l’attaccante ceco. I giallorossi stanno cercando una loro identità e ieri sera hanno trovato conferme sulla fiducia concessa ad Alisson. Gli elementi positivi sono superiori a quelli negativi. Certo, ieri ha giocato un ruolo importante anche la fortuna. Il passaggio del turno? Il girone è difficile ma ha delle buone possibilità, siamo all’inizio ed è difficile quantificarle. C’è tempo per crescere”

Il gol di Zappacosta col Chelsea:

“Sono contento per lui. Ha confermato le sue condizioni di grandissima forma e non scordiamoci che contro l’Israele ha cambiato la partita. I tifosi del Chelsea hanno capito chi è l’ex Torino, che ha ripagato alla grandissima Conte. Ha anche avuto la schiettezza di confessare che avrebbe voluto crossare e non provare a tirare”.

L’esordio del Napoli di questa sera:

“Le ultime indicazioni ci dicono che giocherà Milik, poi Sarri deciderà all’ultimo. Ma che giochi o non giochi il polacco, quello che conta è il Napoli. Ha superato il preliminare col Nizza ed è a punteggio pieno in campionato: vive un periodo di forma entusiasmante. Lo Shakhtar Donetsk è un avversario rognoso, ma gli azzurri partono favoriti. Champions o campionato? Non bisogna fare scelte. Il Napoli ha l’organico per arrivare lontano in entrambe le competizioni”.

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