Fipav Campania, nuovo incontro con l’Assessore Borriello

Si è tenuto nella serata di ieri, presso la Sala Pignatiello a Palazzo San Giacomo, il secondo incontro tra l’Assessore per lo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, e i rappresentati delle società di pallavolo napoletane. A 21 giorni esatti dal primo incontro avvenuto al PalaMeriggioli di Ponticelli, l’Assessore Borriello ha aggiornato i responsabili delle società pallavolistiche di Napoli circa la situazione delle palestre scolastiche chiuse per inagibilità.

La novità più importante è rappresentata dall’apertura dei Vigili del Fuoco circa la messa in sicurezza degli impianti che però saranno nuovamente a disposizione delle associazioni solo al termine di alcuni lavori di messa in sicurezza che dovranno essere sostenuti dalle associazioni stesse. Il tutto però non potendo, a prescindere dai lavori svolti, poter disputare le gare di campionato a porte aperte. Prima di chiudere il faccia a faccia, Borriello ha anche annunciato che il Polifunzionale sarà quasi certamente riaperto prima di Natale.

“Stiamo lavorando senza sosta per trovare una soluzione a questo problema – ha dichiarato l’Assessore per lo Sport, Ciro Borriello – premetto che per quanto ci riguarda la chiusura delle palestre è per noi un vero e proprio dramma perché non consente ai giovani di praticare sport e quindi di socializzare nella maniera migliore. Per riuscire in questa missione abbiamo bisogno della collaborazione delle associazioni che dovranno sostenere dei lavori di messa in sicurezza degli impianti che al momento il Comune non può sostenere. In questo momento non dobbiamo discutere le norme ma solo rimboccarci le maniche e lavorare assieme. I nostri tecnici saranno a vostra completa disposizione per mappare le palestre cittadine ed identificare i lavori da svolgere che nella maggior parte dei casi saranno veramente effimeri. A tutti voi chiedo questo ultimo sacrificio per risolvere questo grande problema”.

“Apprezziamo la disponibilità dell’Assessore Borriello – ha dichiarato il presidente della Fipav Campania, Ernesto Boccia – ma in quanto rappresentante della seconda federazione sportiva regionale per numero di tesserati non sono soddisfatto. Le nostre società dovranno accollarsi i costi di messa in sicurezza delle strutture e soprattutto, al netto di questi sforzi economici, non potranno giocare i match ufficiali con il pubblico. Immaginate uno stadio San Paolo chiuso al pubblico? La pallavolo merita pari dignità. Chiudere le palestre al pubblico è una cosa inaccettabile per chi ama lo sport. Inoltre dico, perché l’ente Comune non riconosce per le spese che le nostre società si accolleranno al posto suo un abbattimento dei costi di fitto e non concede uno “ius soli “alle stesse società sulle palestre su cui andranno ad investire economicamente? In questo modo non ci sentiremo cittadini di serie B. Sentiremo il Comune sensibile al nostro sforzo e investiremo con un progetto continuativo e di disponibilità nei confronti delle difficoltà economiche del Comune ma vogliamo promuovere lo sport in tutta la città, vogliamo farlo senza patemi e senza restrizioni trasformando le palestre che al momento sono chiuse, in piccolo poli di socializzazione dove tutti – ha concluso Ernesto Boccia – senza alcuna distinzione, possano divertirsi e crescere in modo sano”.   

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C.R. FIPAV CAMPANIA

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