Gli interventi di Francesca Benvenuti, Andrea Agostinelli e Giorgio Perinetti a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuta Francesca Benvenuti, giornalista

“Sarri avrà delle alternative in meno con Milik e Ghoulam infortunati e ciò che può fare è integrare la panchina e quindi quei giocatori che possano restituire brillantezza ai titolatissimi. Più di questo, poco può fare anche perché quando vengono a mancare due variabili tattiche importanti, si azzerano molte chance. Certo, si può migliorare soprattutto l’inserimento delle seconde linee.

Sono certa che se il Napoli avesse avuto a disposizione Milik per l’intera stagione, Sarri avrebbe variato più volte il modulo puntando anche sul 4-2-3-1”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore

“Se Sarri non utilizza l’intera rosa è perché c’è troppa differenza tra i titolari e quelli in panchina o perché l’allenatore non ha fiducia dell’intera rosa. Da fuori è difficile giudicare, ma un’idea me la sono fatta: visto l’infortunio di Ghoualm e l’impiego di Hysaj a sinistra le possibilità sono due: Mario Rui non sta bene oppure Sarri è rimasto deluso dal calciatore. Anche a me è successo di portare un calciatore in una squadra e poi non farlo giocare perché non mi ha soddisfatto questo per dire che ogni stagione ha una storia e se e l’allenatore non deve sentirsi costretto a far giocare un calciatore sol perché lo ha voluto e la società lo ha accontentato”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa

“Juric è un allenatore che stimo, ma non è stato premiato dai risultati e serviva una scossa. Speriamo che Ballardini, che conosce bene l‘ambiente Genoa, possa darci una mano a risollevarci. Vogliamo uscire quanto prima dalla zona a rischio anche perché la squadra ha dei valori, ma non era pronta a navigare nelle zone basse della classifica. 

Il Napoli ha la sindrome da vertice perché stare tanto tempo lì davanti logora. La squadra azzurra sa che è l’alternativa alla Juve e questo consuma energie nervose per cui è normale non essere sempre brillanti. Chi sa che deve vincere spende sempre più energie mentali rispetto a chi può vincere, come sta facendo la Roma che finora si è nascosta, ma dove responsabilizzarsi. 

Il Napoli su Perin? Non ci sono stati contatti diretti, vedremo se in futuro ci saranno, ma i rapporti sono buoni. Perin probabilmente andrà ai Mondiali per cui parliamo di un giovane di prospettiva ma che ha già maturato esperienza. 

L’Italia giocherà due partite da dentro o fuori contro la Svezie e credo sia giusto affidarsi da parte di Ventura ai calciatori più affidabili. Poi ci sarà tropo per gli esperimenti. Pellegri è un ragazzo di grande prospetto, ha un potenziale enorme e sicuramente in futuro potrà far parte della Nazionale italiana. 

Izzo? Ha pagato per le vicende in cui è stato coinvolto per cui adesso si tratta di approfondimenti da parte della Procura. Siamo fiduciosi che tutto sarà risolto e che presto torni a fare bene con noi”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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