Sturaro: “Lavoro e mentalità: così la Juve vince”

La Juventus ha già cominciato la sua rimonta. Il Napoli ha dimostrato di saper tenere un ritmo molto alto da capolista, ma i bianconeri nell’ultima giornata si sono avvicinati pericolosamente. Tutte lì, le big del campionato, racchiuse in una manciata di punti. Con la Juve che vuole riportarsi a tutti i costi in vetta, per portare a casa il settimo scudetto consecutivo. A raccontare i segreti della squadra di Allegri è stato Stefano Sturaro, uno dei gregari più apprezzati dall’allenatore livornese: “Perché qui si vince? Per la cura dei dettagli”, ha raccontato il centrocampista a Tuttosport. “Dal lavoro individuale prima dell’allenamento, all’allenamento e perfino nel post, con l’attenzione del recupero, maniacale come il resto. E poi in ogni settore, da quello tecnico a quello medico: hai a che fare con persone che sono il top. La mentalità e la cultura del lavoro che trovi dal magazziniere all’allenatore ti fa realizzare che qui ogni cosa è stata studiata e realizzata per essere la migliore possibile”.

“Dybala predestinato. Mandzukic? Quanti scherzi!”

Parlando di campo, Sturaro cerca ancora la sua posizione ideale: “Se diventerò terzino? Decide Allegri, io mi adatto e cerco di imparare. È complicato perché devi valutare tante cose, se giochi pensando qualcosa lasci per strada necessariamente. Perché per me non è tutto naturale per chi è nato e cresciuto terzino”. A proposito dell’essere gregario: “Nelle grandi squadre è fondamentale chi lavora dietro le quinte. L’ho detto prima, contano i dettagli. I nostri azzurri sono campioni che riescono a dividere Nazionale, Juventus e vita privata: professionisti micidiali. La delusione a Vinovo non è entrata”. Il centrocampista ha parlato anche della possibilità di lasciare la Juve: “Se ho ricevuto telefonate da altri allenatori? Sì, e mi ha fatto ovviamente piacere. Significa che altri mi stimano, ma la stima della Juventus è più importante per me”. Parlando dello spogliatoio, invece: “Dybala? È il nostro bambino. Scherza, gioca negli spogliatoi, rompe le palle a tutti… (ride, ndr). È un trascinatore, un fenomeno, un predestinato. Vuole sempre vincere. Mandzukic invece sembra un orco, in realtà è uno di quelli che scherzano di più”. Una battuta infine anche sulla vita social, dove spesso Sturaro è vittima di qualche critica di troppo: “Loro insultano, io sto bene e sono felice. Poco importa. Spesso sono ragazzini, otto su dieci sono profili finti. I social sono così, se decidi di averli devi mettere in conto”.

Fonte: SkySport

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