Emerson: “La corte dell’Inter? Felice alla Roma”

Le parole di Totti, l’interesse dell’Inter e il capitolo Nazionale

Sguardo indietro, Emerson Palmieri ha ricordato il momento dell’infortunio, avvenuto in occasione della partita di addio al calcio di Francesco Totti. Nonostante il dolore, il terzino ha deciso di rimanere in campo in segno di rispetto nei confronti dell’ex capitano. “Perché sono rimasto? Io dovevo stare lì, in campo, era una questione di rispetto, non importa se in quel momento avessi il legamento crociato rotto. Totti mi ha abbracciato  – ha raccontato Emerson – e mi ha detto che sono giovane, sono forte e che sarebbe passato tutto in fretta. Adesso è passato ed è questo quello che importa”. Poi una battuta sul futuro, il terzino ha allontanato le voci di un interesse di diverse squadre, tra le quali il Liverpool e soprattutto l’Inter di Spalletti, che nella passata stagione lo ha lanciato. “Le voci di mercato? Io ho un contratto con la Roma, è chiaro che fa piacere l’interesse delle altre squadre perché vuol dire che hai fatto bene il tuo lavoro, però ho sempre detto che voglio rimanere qua alla Roma dove sono molto contento”. E in chiusura anche una proiezione futura in chiave Nazionale, per Emerson – che prima di infortunarsi era stato chiamato in azzurro in virtù del passaporto italiano in suo possesso – l’obiettivo è quello di giocare altre competizioni importanti dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. “Non avere l’opportunità di giocare il Mondiale con l’Italia mi ha reso triste, ma sono rimasto ancora più male per la Nazionale, per i giocatori convocati e pure per i miei compagni di spogliatoio che erano lì – ha concluso il terzino -. Ripartiremo, dobbiamo farlo e puntare ad altri obiettivi”.

Fonte: SkySport

Commenti