Anteprima partita Napoli-Juve

Lo stadio  San Paolo sta per  vivere  una notte da record. Per Napoli-Juventus, big match della quindicesima giornata del massimo campionato  ci sarà il tutto esaurito. Saranno in 60.000 gli spettatori per  un evento attesissimo  non solo dai napoletani. Ciò significa primato stagionale di pubblico che, per ora appartiene al match con il Sassuolo (53.609) e possibile record d’incassi: contro il Manchester City è stato di 2.375.133 euro ma in quell’occasione, a Fuorigrotta giunsero “solo” in 44.483. Come al solito, tuttavia, non saranno presenti i tifosi bianconeri, visto che, per esigenze di ordine pubblico, è stato confermato il divieto di trasferta per i tifosi ospiti. La super sfida  Napoli-Juventus sarà esclusivamente per Napoli e per i napoletani, o per coloro i quali  pur avendo residenza oltre i confini della Campania, siano in possesso della tessera del tifoso del  club azzurro; per tutti gli altri, il San Paolo sarà off limits. Ma veniamo alla partitissima. La squadra di Sarri, domani, almeno secondo i pronostici, vestirà i panni della formazione favorita, sia per la posizione di classifica, sia per il momento brillante che attraversa. Benché la compagine di Allegri, sia reduce dal successo contro il modesto Crotone, appare ancora lontana dal suo standard abituale, anche se la Juve è sempre la Juve. Per il Napoli si presenta la ghiottissima occasione, forse irripetibile, di relegare Buffon e compagni a sette punti di distanza in caso di successo. Ovviamente chi ha urgenza di recuperare punti è la vecchia Signora, ragion per cui, a meno che non miri, come nella passata stagione, al pareggio dovrebbe scoprirsi nel tentativo di trovare la vittoria. Il che darebbe ampi spazi alla formazione azzurra. Al momento Allegri non si sbilancia e pensa solo a recuperare gli acciaccati, in primis Higuain, reduce dall’operazione alla mano. L’ex napoletano è ancora in forse ma non è detto che non sia della partita. Domani si ritroveranno di fronte il miglior attacco e la miglior difesa, ovvero l’opposto dello scorso anno. Il Napoli dopo un inizio folgorante con scorpacciate di gol, sembra essersi fermato, gli avanti partenopei non bombardano più i portieri avversari. Un momento di appannamento da parte del tridente leggero che già da domani medita di colpire. Checché ne dicano gli addetti ai lavori, il big match di Fuorigrotta profuma di scudetto, si incontrano, forse le due migliori squadre del nostro panorama calcistico. La Juve è sulla cresta dell’onda da sei anni, mentre il Napoli è ai vertici del campionato da tre stagioni a questa parte, inoltre, assieme all’Inter non ha mai perso una gara. Il suo ruolino di marcia è straordinario, in 14 partite ha raccolto 12 vittorie e due pareggi, una media sicuramente da scudetto. I bianconeri, pur avendo un punto in più dello scorso anno, lamentano quattro punti di distacco dagli azzurri, che hanno compiuto la migliore partenza non solo della loro storia ma anche di tutta la storia dei campionati di massima serie. Soltanto la Juve, nel 2006 vantava un punto in più, dopo 14 turni di campionato, rispetto ai partenopei. Cerchiamo adesso di ipotizzare i due schieramenti che scenderanno domani in campo. Certamente Sarri non farà a meno dei suoi fedelissimi, mentre Allegri deve recuperare qualcuno. Alla luce di quanto detto ecco le probabili formazioni:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

JUVENTUS (3-4-2-1): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini; De Sciglio, Pjanic, Khedira, Alex Sandro; Dybala, Douglas Costa; Mandzukic.

Passiamo adesso ai numeri di questa sfida; Napoli e Juventus si sono affrontate all’ombra del Vesuvio, in passato, tenendo presente serie A, B e  Coppa Italia in 82 occasioni. Lo score è il seguente: 29 successi dei padroni di casa contro i 23 degli ospiti, mentre 30 sono i risultati nulli. La squadra bianconera non vince a Napoli dall’era Benitez, allorchè si impose per 3 a 1 nel gennaio del 2015. L’ultima vittoria dei partenopei in campionato,  in casa è datata  26 settembre 2015, 2 a 1 il risultato finale grazie alle reti di Lorenzo Insigne e Gonzalo Higuaín.

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