Il miracolo di zio Roy: il Palace di Hodgson vola

Questa volta, però, è Roy a dare una lezione, di calcio inglese, all’italiano Antonio Conte: un 2-1 che è una boccata d’ossigeno, dato che seguiranno altre 2 sconfitte (in Premier con il Newcastle e in League Cup, un pesante 4-1 contro il Bristol City), ma anche un segnale di risveglio, il classico bip che rivela la presenza di parametri vitali. A distanza di due settimane, il 28 ottobre, il secondo bip, al 97°: sotto 2-1 contro il West Ham trova il pari nel recupero del recupero. Poi ancora una sconfitta, ma solo 1-0 in casa del Tottenham di Kane (rimasto a secco) e nuovo 2-2, stavolta con l’Everton, che inaugura la striscia di imbattibilità di 8 partite con cui il Palace pian piano risale la classifica, facendo punti con tante altre medio-piccole.

Un autunno meraviglioso, che si chiude quando l’Arsenal impone la legge del più forte vincendo comunque di misura (3-2) e grazie solo allo sconfinato talento di Alexis Sanchez che la decide con una doppietta in 5 minuti. Si arriva così al 31 dicembre, quando Hodgson e i suoi ospitano il Man City reduce da 18 successi di fila e alla ricerca del diciannovesimo per replicare il record già stabilito da Pep Guardiola con il suo Bayern Monaco.

Fonte: Sky

Commenti