L’erede di Salah: una poltrona per otto

PATRIK SCHICK

Capitolo Schick: il ceco è costato ben 42 milioni di euro in estate, preso per essere (nelle idee di Di Francesco a fine agosto) il vero erede di Momo Salah. “Non è un’ala” disse Marco Giampaolo quando si parlava della possibilità di trasferirsi in giallorosso per Schick. Al momento, l’allenatore della Sampdoria sembrerebbe averci visto giusto: 1 gol da punta centrale contro il Torino in Coppa Italia, 5 presenze da ala (2 da subentrante) e poca compatibilità con Dzeko. Per ora Di Francesco dovrebbe aver accantonato l’opzione 4-3-3 con Schick e Dzeko contemporaneamente in campo.

DIEGO PEROTTI

Titolarissimo per Di Francesco, l’argentino ha per 4 volte in stagione ricoperto il ruolo di esterno destro, 2 da subentrante e una a gara in corso, con lo scambio già citato con El Shaarawy in Roma-Atalanta. Zero gol anche per lui, nettamente fuori ruolo per caratteristiche: Perotti, amando rientrare da sinistra, fatica a trovare la giusta collocazione in campo se deve partire da destra. Resta, però, una valida alternativa.

ALESSANDRO FLORENZI

Tocca lui. Così sembra, almeno, in vista dell’Inter: Florenzi da terzino ad ala, a San Siro è lui l’erede di Salah. Con un curioso dato: oltre ai due gol segnati in quello stafio con la maglia della Roma ai nerazzurri, c’è anche il precedente di questa stagione. Milan-Roma 0-2, in gol Dzeko e… Florenzi. Da ala, fin dal primo minuto, con il bosniaco ed El Shaarawy a completare il tridente: Contro l’Inter di Spalletti, al posto dell’italiano, dovrebbe esserci Perotti. In totale per Floernzi, 3 presenze (una da subentrante) e il gol di San Siro.

RADJA NAINGGOLAN

L’ultimo è il belga: una sola presenza, a Torino contro il Toro. 0-1 il risultato finale, gol di Kolarov, mentre dopo 63 minuti da esterno, Di Francesco preferì inserirne uno puro (Under), facendo scalare Nainggolan a centrocampo. Ottavo concorrente alla poltrona di Salah, ottavo tentativo di Eusebio Di Francesco di trovare l’erede dell’egiziano. In attesa di trovare la quadratura del cerchio, di capire chi può essere il vero e solo esterno destro offensivo: Under, Defrel, El Shaarawy, Gerson, Schick, Perotti, Florenzi, Nainggolan. Ne rimarrà solo uno, o Di Francesco risucirà a risolvere il problema senza per forza avere un titolare certo?

Fonte: SkySport

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