Gli interventi di Francesco De Luca, Daniele Faggiano, Bruno Satin e Italo Cucci a Radio Crc

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco De Luca, giornalista

“Mertens nel pieno della condizione fisica anche contro difesa forti può fare la differenza. Il belga paga il limite del Napoli che sta nel non avere ricambi in attacco, ma quando sta bene riesce ad emergere. Occorre aspettare e lasciarlo tranquillo anche perché non essendoci alternative bisogna solo lasciarlo tranquillo.

Il mercato di gennaio è sempre stato complicato, ma mi auguro che il Napoli qualcosa faccia perchè Mertens e Callejon su tutti sono arrivati stremati alla sosta e non possono continuare a giocarle tutte. Non so quale possa essere la soluzione dopo il no di Verdi: Deulofeu ha un profilo internazionale notevole mentre Politano conosce il campionato italiano e a parità di condizione, credo che si debba ascoltare il parare dell’allenatore”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Daniele Faggiano, direttore sportivo del Parma

“Ciciretti è un buon nome, ma sarà il campo a dire se riuscirà a darci una mano. Speriamo di continuare ad occupare i piani alti della classifica, abbiamo provato in questo mercato a migliorarci per tornare in serie A. Non sarà semplice e dobbiamo restare con i piedi per terra. L’operazione Ciciretti è last minute, abbiamo fatto un sacrificio, ma non dobbiamo farci prendere dalla foga. 

Ho parlato solo col Benevento per Ciciretti, dovevamo innalzare il livello della squadra. Va data fiducia a questi giovani che stanno dimostrando di essere importanti. 

Anastasio è già a Parma, è tornato dal prestito col Carpi. Avevamo già impostato la cosa, dovevo solo valutare se prendere un giovane o meno in quel ruolo”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Satin, procuratore di Koulibaly

“Koulibaly può valere tanto sul mercato, ma dal punto di vista umano vale sicuramente di più. In Italia è uno dei più bravi, ma non serve a nulla adesso sapere quanto vale in termini economici. 

Ho letto l’intervista di Koulibaly, è concentrato sul Napoli e vuole provare a vincere con tutta la squadra lo scudetto. Poi, ha detto che in questa città sta bene, ma non tocca a lui decidere l’offerta che può fare la società per il futuro. Al di là delle parole, servono i fatti e non dobbiamo dimenticare che la Juve ha vinto al San Paolo e il salto che deve fare il Napoli è vincere a Torino. Già a Bergamo non sarà facile perché le squadre hanno capito il gioco del Napoli, si adattano e diventa sempre più complicato sorprendere l’avversario. 

Non tutte le società possono pensare di prendere Koulibaly per cui si riduce il numero degli estimatori. Il presidente De Laurentiis, come tutto il Napoli è concentrato sullo scudetto, è un’ossessione perché quest’anno si può vincere. Ci sono tutti gli ingredienti e si può vincere solo tutti insieme. 

Guardiola? Ha già 4 o 5 difensori, ma ne giocano solo due e non credo gli serva Koulibaly. Il Psg invece ha un giovane, si chiama Kimpembe che non è per niente scarso ed è già entrato nel turnover di Emery”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Italo Cucci, giornalista

“Sono felice che Verdi sia rimasto a Bologna visto che con lui la squadra ha una marcia in più. Da tifoso sono felice ed orgoglioso, ma se fosse andato via non sarebbe stato un Giuda. Il mercato di gennaio è quello delle bufale perché se qualche calciatore buono passa è perché la società che vende ha bisogno di soldi o perché il calciatore è scontento. La pezza si mette per evitare la retrocessione non per vincere lo scudetto”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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