Serie B, Cesena-Bari 1-1. Senza gol Spezia-Palermo

CESENA-BARI 1-1

13′ Laribi (C), 51′ aut. Suagher (C)

TABELLINO

Cesena (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Kupisz, Di Noia, Schiavone, Dalmonte; Laribi; Jallow.

Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakite, Marrone, D’Elia; Anderson, Basha, Tello; Galano, Kozak, Improta.

Il pareggio del Palermo in casa dello Spezia accorcia la classifica, che ora vede i siciliani in testa insieme al Frosinone. I laziali hanno vinto con facilità contro la Pro Vercelli, salendo a quota 40 in Serie B. Il Bari affronta il Cesena, nel tentativo di ottenere i 3 punti che permetterebbero di agganciare l’Empoli al terzo posto. I padroni di casa invece navigano in acque poco sicure e la sfida del Manuzzi rappresenta un confronto nel quale andare a cercare il risultato.

Primo tempo a ritmi molto alti

È un primo tempo molto divertente quello che Cesena e Bari giocano allo stadio “Manuzzi”, dove ad assistere alla sfida c’è anche il Direttore Generale dell’area tecnica della Fiorentina Pantaleo Corvino: tante occasioni da entrambe le parti, spesso frutto di giocate estemporanee dei singoli. Lo spettacolo è comunque piacevole. Dopo qualche minuto di studio da parte delle due squadre, è del Cesena la prima iniziativa: al 5’ ci prova Kupisz, che cerca pericolosamente di penetrare nell’area di rigore avversaria ma viene chiuso in calcio d’angolo. Dopo circa un minuto, si fa vedere per la prima volta anche il Bari con una conclusione di Galano: il mancino dell’esterno d’attacco è però molto debole e si spegne sul fondo. Galano però ci prende gusto: stavolta il suo tiro, sempre di sinistro, è più pericoloso e Fulignati deve impegnarsi per deviare in calcio d’angolo. In questi primi minuti la scena se la prendono Galano e Kupisz: è il polacco infatti a replicare con un destro sbilenco dalla distanza. Al 13’ lampo del Cesena, che trova il vantaggio: è Karim Laribi a portare avanti la squadra di Castori. Sulla pressione di Schiavone, Basha e Marrone perdono palla: Jallow è lì in agguato e serve Laribi, che fulmina di sinistro Micai. Palla in buca, all’angolino: è 1-0. La reazione del Bari è immediata: un cross insidiosissimo di Sabelli però non trova nessuno pronto a correggere in rete. Scampato il pericolo, il Cesena prende coraggio e insiste: ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione per fallo di Marrone, che viene anche ammonito. Il cross dell’autore del gol, però, viene respinto dalla difesa. Quasi in sequenza, altra punizione e altro cross dentro: Scognamiglio manda alto di testa. Sono da poco passati 20’, ma il ritmo è alto. Ad alcune mischie in area del Cesena, corrispondono le ripartenze dei padroni di casa: quella degna di nota ha come protagonista al 34’ Jallow, il cui tiro però viene parato in bagher da Micai. Un minuto dopo è il Bari a sfiorare il pareggio: ancora una volta attaccanti poco reattivi su un cross, questa volta di D’Elia, ma Kozak non arriva di un soffio a pochi metri dalla porta; ma la vera occasione per gli ospiti arriva al 39’ con Improta che scappa sulla sinistra. Il suo diagonale mancino però esce davvero di nulla.

Regna ancora l’equilibrio, ma che occasione per Cissé

Il secondo tempo comincia come com’era finito il primo, cioè all’insegna di ritmi alti e colpi di scena. E il primo colpo di scena è il pareggio del Bari, con un clamoroso autogol di Suagher. Sul cross di Sabelli dalla destra Scognamiglio buca l’intervento e Suagher, di testa, la mette dentro la sua porta: è il minuto numero 50. La reazione del Cesena non si fa attendere e arriva con un gran tiro da fuori di Laribi, sempre lui, che sfiora la traversa. Al 55’ invece è Kupisz a provarci, Micai è reattivo sulla sua conclusione. Le squadre ribattono colpo su colpo, al 62’ è Galano, capocannoniere del Bari, ad andare vicino al vantaggio con un destro da posizione defilata sul quale Fulignati si fa trovare pronto. Un’occasione a testa, al 67’ è il turno del Cesena: gran giocata del nuovo entrato Vita, che va via sulla sinistra e crossa per Jallow. Il colpo di testa dell’attaccante gambiano esce di un soffio, con Micai immobile. In quello che sembra uno scambio tennistico tra le due squadre, lo smash successivo tocca al Bari: è l’ennesimo sinistro da fuori area di Galano. Stavolta potente ma centrale, al 71’. La stanchezza si fa sentire e le squadre si trascinano verso la fine della partita: è a 5’ dal termine che il match, dopo la girandola di sostituzioni, si riaccende. Ci pensa Karamoko Cissé, entrato al posto di uno spento Kozak, con un gran tiro che si stampa sull’incrocio dei pali. È l’ultimo sussulto di una partita intensa e godibile: nei 4’ di recupero concessi dal signor Marini non accade granché. Il punto non accontenta più di tanto entrambe le squadre in ottica classifica, ma il pari è senza dubbio il risultato più giusto.

Fonte: SkySport

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