Giampaolo: “Quagliarella? Deciderò domani”

Non c’è tempo, per godersi il successo sulla Fiorentina. La Sampdoria domani torna in campo e lo fa per la prima delle due sfide contro la Roma, entrambe valide per il campionato. Domani sera, infatti, si recupererà la gara della 3^ giornata d’andata, quando l’allerta meteo su Genova costrinse al rinvio. Marco Giampaolo ha presentato la sfida in conferenza stampa: “Prima di Sampdoria-Fiorentina avevo chiesto di praticare un calcio leggero, senza porsi obiettivi e dovremo fare così anche domani. Le vittorie aiutano ad essere più leggero, al contrario quando si è reduci da scarsi risultati è più difficile esserlo. Dovremo giocare con personalità, giocando insieme e ordinata, senza disperdere energie fisiche praticando un calcio diverso rispetto a quello che siamo abituati a fare”. Ancora incerta la presenza di Fabio Quagliarella: l’attaccante aveva accusato un problema al flessore durante la scorsa partita. “Quagliarella si è sottoposto a visite e cure, domani mattina avremo ancora un allenamento e potremo fare un punto più preciso sulle sue condizioni. Per quanto riguarda la formazione sono ancora in alto mare, ma sicuramente giocheremo in undici contro altri undici. Entrambe abbiamo giocato domenica scorsa, rigiochiamo domani e poi nuovamente contro domenica prossima: partiamo alla pari, la cosa più importante è il recupero tra una gara e l’altra.” ha detto Giampaolo.

Ritrovare Schick

Intanto, sono giorni movimentati questi ultimi, per la Roma, vista la trattativa che potrebbe portare Edin Dzeko al Chelsea. “Non so se ci sarà il bosniaco, ma i giallorossi hanno un organico di altissimo livello e sanno gestire queste situazioni. La squadra di Di Francesco gioca un calcio europeo, che vuole avere il pallino del gioco e sa giocare con coraggio. Affronteremo una squadra che non aspetta, che non gestisce i momenti e il tutto viene esaltato dalle qualità tecniche e fisiche dei singoli” ha proseguito l’allenatore della Samp. Che domani potrebbe ritrovarsi contro una sua vecchia conoscenza: “Schick è un calciatore forte, che ha le qualità per diventare uno tra gli attaccanti più forti d’Europa: ha personalità, non ha paura di sbagliare. La squadra viene sempre prima del calciatore e molte volte il calciatore può essere penalizzato dall’esigenze della squadra: Patrik resta un calciatore forte”. 

Fonte: SkySport

Commenti