Chelsea, Conte: “Mai pensato di dimettermi”

Non è un momento facile per Antonio Conte e per il suo Chelsea, reduce dalla brutta sconfitta nell’ultimo turno in Premier League contro il Watford. 4-1 il risultato finale per la squadra di casa, un ko che ha fatto seguito all’altra figuraccia contro il Bournemouth che aveva così chiuso il mese di gennaio. I Blues ora devono rialzare la testa al più presto e attualmente al quarto posto in Premier League con i loro 50 punti in classifica si preparano ad affrontare lunedì alle 21 in casa il West Bromwich Albion. Un’occasione per tornare a fare punti e riprendere il cammino anche in vista dei prossimi importanti impegni europei, con il Chelsea che nelle prossime settimane è atteso dal doppio confronto in Champions League con il Barcellona. Alla vigilia del prossimo impegno di campionato, però, l’allenatore italiano ha affrontato numerosi argomenti tra cui anche il suo futuro e la condizione dei suoi calciatori del reparto offensivo. Queste le considerazioni di Antonio Conte.

“L’impegno per questo club è totale”

“Non ho mai pensato, neppure per un istante, di dimettermi – ha esordito l’allenatore in maniera categorica – probabilmente contro il Watford ho sbagliato io la formazione ma quando i risultati sono così negativi la colpa va divisa tra tecnico, giocatori e società. Ma ripeto e ribadisco che non ho pensato per un solo momento di andarmene. Il mio impegno e quello dei miei giocatori per questo club è totale. Da sempre nel calcio il futuro di un manager o di un allenatore dipende dai risultati. E in questo momento stiamo avendo risultati scarsi. Dobbiamo cercare di fermare questa situazione contro il West Bromwich e non sarà facile; la fiducia non è alta ma dobbiamo avere confidenza nel nostro lavoro e nel gioco”, ha continuato Conte.

“La fiducia non è molta”

E ancora, per fare un punto sugli attaccanti in rosa: “Perché ho dato riposo ai miei giocatori? Era l’unico momento della stagione disponibile per dare un po’ di tempo libero ai calciatori. Mantenere la condizione giocando ogni tre giorni è sempre difficile, soprattutto se si avanza in tutte le competizioni come abbiamo fatto noi. La gara col Watford è stata veramente brutta per noi, ma può succedere. L’importante è che accada una volta sola. Ora cerchiamo i tre punti cancellare l’ultimo ko, non sarò facile perché in questa situazione la fiducia non è molta. Morata? E’ out per infortunio, non so ancora quando potrà tornare e questo mi preoccupa un po’ visto che è molto importante per noi. Può debuttare Giroud, ma anche Pedro è recuperato”.

Fonte: Sky

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