Gattuso: “Potevamo fare meglio. Milan? Un sogno”

Cutrone, Ricardo Rodriguez e il tris di Borini arrivato nel recupero: 3-0 netto quello dei rossoneri sul campo del Ludogorets e qualificazione in pugno. “Partita perfetta? No, direi di no perchè potevamo sviluppare meglio la manovra, in Europa si sa che è difficile giocare. I nostri avversari ci potevano mettere in difficoltà con i loro attaccanti, ce lo teniamo stretto però questo 3-0 ma il risultato è bugiardo perchè non abbiamo giocato benissimo, potevamo fare molto meglio. Sono un po’ arrabbiato, sì. Nel primo tempo potevamo imbucare e arrivare in seconda battutta ma andavamo nel traffico. Avendo giocatori veloci loro ci hanno messo in difficoltà. Si poteva sviluppare meglio la manovra. Complimenti ai ragazzi, adesso prepariamoci per il campionato”, le parole di Gattuso nel post gara. “Pochi gol subiti? E’ merito dei ragazzi che in qualsiasi cosa dal primo giorno proponiamo mettono grandissimo impegno, entusiasmo e partecipazione. E’ un caso che al momento la difesa sia tutta italiana, ho bisogno di tutti: da Musacchio a Zapata, sono calciatori importanti. Penso che Romagnoli sia in questo momento uno dei difensori più forti in Italia ma non lo scopro di certo io; penso che Cutrone, Calabria e Romagnoli possono dare tanto anche alla maglia azzurra”, ha aggiunto.

“Ci sarà bisogno di tutti”

Gattuso prosegue nella sua analisi del momento rossonero: “La cosa che mi fa stare tranquillo è che da un mese a questa parte giocano gli stessi, rispetto alla voglia di allenarsi e al senso di appartenenza è normale che qualcuno sia arrabbiato ma vedo grande consapevolezza e voglia anche in chi gioca meno. Sono contento di questo, spero che quando verranno chiamati in causa saranno in grado di dare il loro aiuto. Bisogna allenarsi bene e farsi trovare pronti. Oggi quello a cui tengo di più è mettere in condizione tutti i giocatori della rosa, tenere il gruppo tranquillo: un allenatore deve essere bravo in questo. Oggi la mia priorità è non perdere nessuno per strada, ha proseguito l’allenatore rossonero.

“Futuro? Sono tranquillo. Sto vivendo un sogno”

Gattuso che ha poi risposto così a una domanda sul suo futuro, con la possibilità sempre più concreta di essere confermato anche per la prossima stagione: “Io questa situazione la vivo tranquillamente, per me è un sogno allenare questa squadra a quarant’anni. Ho tanto da imparare. Vediamo come andrà a finire, non è importante se Gattuso rimane o va via. L’importante è il Milan. Mi è stata data una grande possibilità e senza la fiducia di Mirabelli e Fassone era impensabile sedermi su questa panchina. Per me è un grandissimo onore e un sogno e spero che duri il più possibile”.

Fonte: SkySport

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