Gli interventi di Claudio Vagheggi e Marcel Vulpia a Radio Crc

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Claudio Vagheggi, procuratore sportivo

“Il Napoli meriterebbe di vincere lo scudetto, per il bel gioco che esprime e per qualche favorino in meno ricevuto. Credo che al Var dovrebbe esserci chi non ha contatti con questo molto, un super partes che non abbia condizionamenti. Vedere certi episodi fa male al calcio perché a bocce ferme non possono accadere questi errori anche perché si tratta di errori gravi e quando accadono, l’arbitro deve stare fermo 3 mesi. 

A Napoli vedrei benissimo Pereyra al Napoli, ma non so se sarà sul mercato. E’ al Watford, ma credo sia un giocatore da Napoli e potrebbe giocare da centrocampo in su in ogni zona del campo. Al Napoli serve una rosa come la Juventus e quindi avere delle riserve molto vicine ai titolari. 

Allan in Nazionale? Si, lo meriterebbe, ma il Brasile ha talmente tanti giocatori che è difficile. Se Allan fosse stato italiano, francese o di un’altra nazionalità indosserebbe già la maglia della Nazionale. Il Napoli ha tanta qualità, è una squadra molto più forte dell’Udinese per cui anche Allan può esprimersi meglio. 

Allan non pensa di cambiare squadra, gioca in una delle più forti. Poi è chiaro che anche l’aspetto economico conta, ma il Napoli mi pare sia anche una società competitiva in tal senso. 

Rinnovo Allan? Non credo ci siano problemi, so che stanno trattando, ma quando un calciatore è importante non ci sono mai trattative semplici”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marcel Vulpis, giornalista

“Ci sarà sempre una differenza tra grandi e piccole del nostro calcio perché resta il blasone e il Benevento non sarà mai uguale al Napoli che non sarà mai come la Juventus. 

Il dm relativo alla ripartizione dei diritti tv potrebbe saltare se salisse il centrodestra. Si tratta di una norma di secondo grado e quindi modificabile nel giro di pochi mesi. La visione del centrodestra della ripartizione dei diritti tv con personaggi come Galliani o Giorgetti porterà inevitabilmente ad una visione nettamente diversa da quella che oggi stiamo vedendo”. 

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