
Succede quando ci sono queste belle ricorrenze tonde, c’è questo percorso romanzesco da raccontare, stiamo parlando di un club che ha vinto 18 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Intercontinentali e che non è mai retrocesso, che ha avuto fuoriclasse assoluti come Meazza e Ronaldo, tanto per citarne due distanti quasi un secolo, che ha avuto presidenti mecenati e illuminati come i due Moratti, che ha avuto una storia molto molto personale tra lacrime e sorrisi, sempre in bilico tra drammi shakespeariani e concerti di Ligabue o Celentano. In casi come questi condensare una storia così diventa piuttosto complicato. Ho focalizzato l’attenzione su alcuni di questi simboli, con criteri soggettivi, partendo da Meazza fino a Zanetti.
Fonte: SkySport
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