
La differenza tra la prima e la seconda è tutta qui, nella capacità di raggiungere il massimo risultato, mantenendo altissima la concentrazione, senza punti di caduta. È vero, il tasso di innovazione viaggia su livelli più bassi di quelli espressi dal Napoli, la Grande Bellezza, cui tende con ostinazione Sarri, è ancora lontana per Allegri, ma imprese come quella di Londra contro il Tottenham regalano sensazioni di forza, di potenza che danno appagamento, una forma di gioia diversa e sempre invidiata.
Impresa, forza, potenza: ecco, l’effetto Astori s’è già attenuato. Per favore, non spegniamolo. Mai.
Fonte: SkySport
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