Gli interventi di Xavier Jacobelli, Ciro Venerato e Alessandro Iori a Radio Crc

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Xavier Jacobelli, giornalista

“Non credo affatto che la lotta per il titolo sia chiusa perché ci sono ancora 30 punti in palio e il Napoli non deve pensare a quello che fa la Juve, ma solo a se stesso. La squadra azzurra può essere ancora protagonista e il campionato si deciderà il 30 maggio.

Dopo una serie di prestazioni negative, l’Inter ha disputato la miglior partita del ciclo contro il Napoli. La squadra azzurra ieri ha cercato di sfondare senza riuscire a farlo la difesa interista, ma deve continuare a crederci perché i numeri ci dicono che tutto è ancora in gioco”.

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Il Napoli deve pensare a se stesso perché sta andando oltre il valore della rosa esprimendo quasi sempre un grandissimo calcio. Se la Juve vince lo scudetto ha fatto il suo perché può permettersi di fare a meno di tutti avendo 24 calciatori di livello top, mentre il Napoli deve continuare a dare il 100% e potrebbe non bastare. Se questo campionato ha ancora un senso, bisogna ringraziare il Napoli e Sarri perché senza questa squadra, la Juve avrebbe vinto lo scudetto già a dicembre.

Il Napoli programma il mercato, è da anni che lo fa in maniera intelligente e adeguato alle proprie possibilità economiche. Il Napoli dovrà rimpiazzare un terzino destro, un portiere e poi dovrà prendere un esterno offensivo che possa dare fiato a Callejon.

Il Napoli ha bloccato Torreira e volendo, potrebbe anche parlare solo con l’agente perché entro il 15 luglio il calciatore può decidere il suo destino avendo una clausola di 25 milioni. In più la Samp deve 14 milioni al Napoli quindi il club azzurro potrebbe anche pagare solo 11 milioni Torreira che arriverebbe in azzurro solo per rimpiazzare Jorginho e Diawara. De Laurentiis, però, potrebbe anche decidere di prendere Torreira e lasciarlo un altro anno alla Sampdoria.

Dopo Reina? Credo ci sia un mezzo accordo con Leno, ma non bisogna urtare la suscettibilità col Leverkusen. Ci sono anche altri portieri che il Napoli monitora, ma la prima scelta resta Leno”.

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Iori, giornalista

“Dal gol di Dybala contro la Lazio è iniziato un altro film, un altro campionato perché non solo ha regalato 3 punti alla Juventus, ma ha tolto la serenità al Napoli. Dopo quel gol, la squadra azzurra ha perso lucidità ,tranquillità e tutte quelle prerogative che avevano caratterizzato la stagione.

Anche il Milan di Sacchi giocava sempre col 4-4-2, ma aveva un’organizzazione innovativa tale da permettere al Milan di andare al di là dei limiti di giornata. Nel Napoli, invece, il modo monotematico di giocare, rischia di diventare una gabbia per gli stessi calciatori”.

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