Putin? No, Spartak: in Russia c’è chi vota Carrera

Si sono svolte nel weekend le elezioni presidenziali in Russia. Urne chiuse nel pomeriggio italiano di domenica e un solo, prevedibile vincitore: Vladimir Putin. Il 65enne di San Pietroburgo, che ha conquistato circa il 75% delle preferenze della popolazione, è stato rieletto per la quarta volta e resterà dunque in carica fino al 2024. Nel fine settimana di voto, c’è stato anche chi, però, a Mosca, molto probabilmente un tifoso dello Spartak, ha voluto esprimere il proprio chiaro dissenso. E lo ha fatto in modo davvero particolare: ovvero votando Massimo Carrera. Ebbene sì, è successo veramente: a dimostrarlo una foto che circola su Twitter, raffigurante una scheda elettorale – chiaramente resa nulla – con il voto espresso per l’allenatore italiano, ex secondo di Antonio Conte alla Juventus.

Il successo di Carrera

Non Putin, non Grudinin, non Zhirinovsky né Sobchak: è stato proprio Massimo Carrera a ricevere un voto per la presidenza. L’allenatore milanese, arrivato allo Spartak Mosca da secondo più di un anno fa, è ormai una star in Russia, soprattutto dopo aver vinto con il club biancorosso nel 2017 – ribaltando ogni pronostico – il campionato nazionale, a distanza di 16 anni dall’ultima volta. E, dopo essere stato eliminato dall’Europa League ai sedicesimi di finale, sta cercando di riconfermarsi in patria anche in questo 2018: lo Spartak è infatti attualmente secondo in classifica a soli 5 punti dalla Lokomotiv, in piena zona Champions League. Una fama, la sua, che lo ha portato fin sulle schede elettorali delle elezioni presidenziali russe: chissà che questo non possa essere di buon auspicio per il futuro.

Fonte: Sky

Commenti