Sabatini-Suning, separazione consensuale

È divorzio tra Walter Sabatini e Suning: le due parti hanno raggiunto un accordo per rescindere in anticipo il contratto che li legava. Alla vigilia dell’annuncio, arrivato in mattinata dalla Cina, Sabatini aveva parlato a Sky Sport lasciando trapelare un po’ di amarezza per l’epilogo della vicenda: “Fatto salvo che l’Inter è l’Inter e sarebbe stato bello costruire una storia un po’ consistente. Spalletti? È l’allenatore dell’Inter e auspico possa non solo rimanere l’anno prossimo ma fare un quinquennio come si deve. Merita di vincere trofei con questo club”.

Sabatini-Suning, insieme meno di un anno

Walter Sabatini è entrato a far parte di Suning Sports come direttore tecnico nel maggio dello scorso anno diventando responsabile del lavoro di Suning Sports sullo sviluppo di macro-strategie nel campo del calcio, compresa la pianificazione strategica del sistema di formazione e la selezione di giovani giocatori in tutto il mondo.

L’addio di Capello

Sabatini ha commentato anche la situazione riguardante Fabio Capello, che si è dimesso dalla panchina dello Jiangsu Suning, la squadra cinese del gruppo: “C’era una scarsa identità di vedute sulle cose che sono state fatte, quindi Capello ha chiesto e ottenuto la risoluzione del contratto in un clima di grande serenità, devo dire, perché Suning ha apprezzato il lavoro che Fabio ha fatto nel saldo della stagione precedente, quando la squadra è stata in difficoltà e lui con la sua esperienza e la sua maestria è riuscito a tirarla fuori da una situazione di classifica molto difficile. Tutto si è svolto nel rispetto sia dei ruoli sia della storia. Niente da dire”. Del fallimento sportivo dell’allenatore italiano, Sabatini ha parlato così: “Quando un calciatore in qualsiasi squadra io abbia diretto, ha sbagliato anche solo uno stop, io mi sono sempre fatto un processo. Per una cosa come questa…”.

Fonte: SkySport

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