
Serata amara per la Roma. La sconfitta per 4-1 subita dal Barcellona al Camp Nou lascia poche speranze per il ritorno all’Olimpico. Un risultato pesante ma, a detta degli stessi protagonisti, immeritato. I giallorossi infatti possono recriminare per le troppe occasioni mancate soprattutto nel secondo tempo e per un paio di episodi arbitrali: un rigore non fischiato per fallo su Dzeko, quando ancora il risultato era sullo 0-0, e un fallo su Pellegrini commesso sulla linea ma punito soltanto con un calcio di punizione. Un trattamento che non è andato giù a Edin Dzeko, che ha parlato a caldo subito dopo il match: “Il Barcellona è più forte di noi, ma abbiamo dato tutto. Il 4-1 è un risultato un po’ troppo esagerato. Il rigore? Se viene dato la partita cambia, l’arbitro doveva avere il coraggio di dare un rigore contro il Barcellona al Camp Nou, perché entrambe le squadre sono arrivate ai quarti e lo hanno fatto con merito. Quindi l’arbitro deve fischiare al 50 e 50”. Dzeko poi spiega cosa nn è andato: “Se fai così tanti errori col Barcellona, vieni punito. Non penso sia una questione di mentalità però. Il ritorno? Pensiamo alla Fiorentina prima: un’altra partita importante, determinante se vogliamo giocare la Champions anche l’anno prossimo”.
Alisson: “Niente alibi”. Bruno Peres: “A Roma servirà la partita perfetta”
Dopo l’attaccante è toccato ad Alisson parlare in zona mista. Il portiere brasiliano, costretto a raccogliere quattro volte la palla dalla porta, ha commentato così la gara: “Abbiamo fatto degli errori, ma dobbiamo continuare a lavorare insieme fino alla fine. Dobbiamo restare concentrati per tutto quello che resta della stagione. Il rigore? L’arbitro ha sbagliato, ma non deve essere un alibi: dobbiamo lavorare più forte e migliorare”. Anche Bruno Peres ha analizzato il ko: “Abbiamo fatto bene, in certi episodi ci vuole più fortuna. Il ritorno? Dobbiamo crederci, anche noi abbiamo giocatori che possono fare la differenza, non dobbiamo mollare altrimenti sarà facile per loro: all’Olimpico ci vorrà una partita perfetta”. Infine l’analisi di Perotti: “Al di là degli autogol, anche io mi son mangiato il pareggio che poteva cambiare tutta la partita. Quando abbiamo fatto il 3-1 poi non dovevamo prendere il quarto: avremmo potuto giocarcela in casa nostra.”
Fonte: Sky

