Wenger out dopo 22 anni, cosa accadeva nel 1996?

L’ascesa di Bossi, il Nokia 8110 e Braveheart premio Oscar

Nella moda continuavano a resistere i pantaloni a zampa di elefante, mentre le donne cominciavano a divulgare la tendenza dei pantaloncini corti con calzettoni fin sopra le ginocchia. Molto caratteristici erano anche gli occhiali a goccia, indossati proprio da Wenger il giorno della sua presentazione. In Italia invece, il volto noto con quei tipo di occhiali era Umberto Bossi, insediatosi in Parlamento con la Lega Nord. Nel 1996 il leader leghista si era presentato per la prima volta alle elezioni anticipate come partito autonomo senza alcuna coalizione e il 10% raccolto ad aprile aveva favorito l’ascesa e la vittoria del partito dell’Ulivo, capeggiato da Romano Prodi. In seguito alla buona percentuale ottenuta, Bossi aveva deciso di indire così un referendum per separare la Padania dal resto dell’Italia. Nello stesso anno il cellulare era iniziato a diventare uno strumento alla portata quasi di tutti e il più gettonato all’epoca era il Nokia 8110. La figlia dell’allenatore francese, Lea, sarebbe nata solo due anni dopo, ma i ragazzini dell’epoca potevano già divertirsi con le prime consolle dell’epoca, mentre in Giappone veniva lanciata la nuova Nintendo 64. Al cinema invece era il tempo della prima uscita di Toy Story, ma ad aggiudicarsi il premio Oscar era stato il mitico Braveheart interpretato da Mel Gibson. Altra pellicola celebre prodotta nel ’96 era invece Apollo 13 che aveva riacceso l’entusiasmo e l’interesse verso le missioni spaziali della NASA. Una vera missione, la STS-75, era partita a febbraio e il primo ufficiale era Maurizio Cheli, divenuto il primo astronauta italiano ad andare nello Spazio. In ambito scientifico poi quello era anche l’anno cui nacque la pecora Dolly, il primo mammifero clonato.

Fonte: Sky

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui