Koulibaly abbatte la Mole e trascina la squadra azzurra ad un successo storico

Il Vesuvio si prende la rivincita sulla Mole, demandando il senegalese Kalidou Kolubaly a ritornare lo schiaffo subito al San Paolo nella gara di andata.  Il Napoli restituisce così pan per focaccia ai rivali bianconeri, che mai come questa volta, sono risultati assolutamente incolore. Una bruttissima prestazione che non poteva che finire con una giusta sconfitta pur se avvenuta al novantesimo minuto grazie all’uomo nero che si è sobbarcato l’onere e l’onore di buttare giù la Mole Antonelliana, con un colpo di testa mostruoso su cui il povero guardiano Gigi Buffon non ha potuto nulla. Mai prima d’ora la compagine partenopea era riuscita nell’impresa di sbancare lo Stadium di Torino. Dalla sua inaugurazione ad oggi solo sconfitte e  pure pesanti. Ieri, finalmente, si è sfatato il tabù e lo si è fatto nel momento più significativo di questa stagione.  Pur se la Juve è ancora in testa alla classifica, con un punticino in più del Napoli  è cambiata radicalmente la psicologia del campionato, adesso l’undici di Allegri  ha paura, sa che può perdere il titolo. Le prossime quattro gare decreteranno la regina di questo torneo così avvincente ed emozionante. Sari ha avuto per l’ennesima volta, ragione, rimanendo attaccato ai suoi principi ed ai suoi titolarissimi in barba a coloro che volevano cambi di modulo e di interpreti. Il Napoli ha riaperto il campionato regalando ai propri tifosi una notte insonne ma piena di felicità. Il Napoli ride e canta, la Juve piange e recita il mea culpa. Ovviamente non si è vinto ancora nulla ma il bello deve ancora venire,  visto che il campionato è come se iniziasse ora.

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