Napoli, ora il pericolo si chiama euforia. Hamsik: ”Vincerle tutte e sperare”

NAPOLI – La festa dei tifosi è andata avanti quasi fino all’alba, sull’onda del boato che aveva attraversato la città con inaudita potenza, nell’attimo magico del gol segnato da Kalidou Koulibaly all’Allianz Stadium. Un fiume ininterrotto di passione è tracimato dai quartieri più popolari fino alla zona pedonale sul lungomare, ovviamente colorata d’azzurro e con la colonna sonora dei fuochi d’artificio. Ma il momento clou è stato il raduno spontaneo e rumoroso di almeno 10 mila persone (una stima approssimata per difetto) all’esterno dell’aeroporto di Capodichino, dove il charter con a bordo i reduci della impresa di Torino è atterrato pochi minuti prima delle 3. Il rientro della squadra, inizialmente previsto per l’1.20, era stato ritardato su richiesta delle forze dell’ordine: con la tangenziale intasata e nella speranza che la folla si diradasse un po’.repCommento Fonte: Repubblica.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 168 volte