Il filo del destino che unisce Abate e Ranocchia

A volte ritornano. Sì, proprio loro, Ignazio e Andrea. Capitani dimenticati, rimasugli di una Milano calcistica che temporalmente è distante appena tre anni ma sembra sia stata una vita fa. Loro, Abate e Ranocchia, restano lì, però. Tra panchina e campo, ma presenti nello spogliatoio e uomini veri al servizio di due squadre che vogliono l’Europa. Uno, Ignazio Abate, punta forte l’Europa League con il suo Milan dopo il 4-1 casalingo al Verona, tra finale di campionato e… finale di Coppa Italia, mercoledì 9 maggio allo Stadio Olimpico contro la Juventus. Una vittoria a Roma permetterebbe di centrare la qualificazione ai gironi senza doversi preoccupare di un piazzamento entro il sesto posto in campionato, una sconfitta porterebbe i rossoneri a giocarsi tutto nel doppio scontro diretto con Atalanta nella 37^ giornata e Fiorentina nell’ultimo atto della stagione. Obiettivo europeo che è vivissimo anche nell’Inter, con i nerazzurri che dopo lo 0-4 di Udine hanno recuperato 2 punti pesantissimi alla Lazio in chiave Champions League, ora davanti a +2 e con lo scontro diretto all’ultima giornata in casa dei biancocelesti. Una lotta infinita, durata 36 giornate e ancora accesa, tra Champions ed Europa League: Milan e Inter si giocano tutto. Con (anche) i gol dei due ex “capitani dimenticati”: Abate e Ranocchia.

Dal Derby al Verona

In quell’aprile 2015 Ignazio Abate era capitano. Nello spogliatoio rossonero il terzo in linea gerarchica dopo Montolivo e Abbiati, in campo in quel Derby terminato 0-0 c’era lui con la fascia, vista la duplice assenza in campo dei due compagni. Da allora 70 presenze in rossonero (numero comunque importante, che attesta la stima che tutti gli allenatori passati da Milanello gli hanno sempre dimostrato) e un gol, a Frosinone nel dicembre 2015. Fu il momentaneo 1-1, finì 2-4. Cuore rossonero, Abate è al Milan da luglio 2009 dopo la trafila nel settore giovanile e i vari prestiti a Napoli, Empoli. Il Milan è casa sua, Milanello è casa sua, con il tabù San Siro abbattuto contro il Verona con un gol bellissimo e importante in chiave Europa League, con un occhio puntato all’Olimpico per la finale di Coppa Italia. Da capitano a goleador…

Fonte: SkySport

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