
Un giorno potrà dire che, sì, io c’ero. “E ho parato un rigore a Leo Messi”. E magari farci anche un film, che per gli islandesi potrebbe tranquillamente vincere l’Oscar. Miglior pellicola, straniera, ovvio, come loro. Ma anche una sceneggiatura pazzesca, un regista d’eccezione, e con quei tifosi lì anche effetti speciali e colonna sonora non sarebbero da meno. L’ha parato davvero quel rigore a Leo Messi, lo ha parato Hannes Halldórsson, 34 anni, una carriera iniziata presto, quasi spezzata dagli infortuni e poi ripresa dopo i vent’anni, con la passione per la cinepresa nel mezzo, mai abbandonata. Sì, questione di inquadrature, di occhio, di idee. Ma anche di istinto, come quello che forse lo ha spinto a buttarsi alla sua destra, anche se lui, nel post partita, giura di averlo studiato, Messi, di cercare di capire i suoi rigori. Un po’ come un grande regista fa col suo materiale. Alla fine ne è uscito un lungometraggio di 98 minuti, annessi i due recuperi, che fa già pensare a un sequel. Lui sempre tra i pali, Finnbogason davanti a segnare, e la più piccola nazione di sempre a un Mondiale a sognare.
Fonte: SkySport
Seconda vittoria consecutiva per i granata che salgono a quota 7 punti grazie ad una rete dello spagnolo in pieno recupero. Per gli uomini di Baroni è invece…
Alle 13 sorteggio dei quarti di Europa League per la Lazio
La Fiordelisi, giovane schermitrice italiana, torna sui suoi passi dopo aver reso pubblica una conversazione “piccante” sui social col Pipita dando…