
Il numero 10 della Nazionale verdeoro avrebbe potuto chiamarsi Mateus, come voleva la madre, se non fosse stato per la testardaggine del padre che, mentre andava all’anagrafe per registarlo, decise di chiamarlo come lui: Neymar Jr. Dopo soli sei mesi di vita, rischiò di morire per un incidente d’auto, quando il padre perse il controllo del veicolo in una notte tempestosa. Sempre da piccolo era sua abitudine usare la sorella Rafaella e il cugino come “coni” per provare i suoi dribbling. Fu notato da uno scout sulla spiaggia mentre saliva su e giù i gradini di una tribuna durante una partita di beach soccer del papà. Ha abbandonato la fascia di capitano del Brasile perché stufo delle numerose critiche dopo i Giochi Olimpici di Rio. Ad oggi resta il giocatore più costoso nella storia del calcio, dopo i 222 milioni sborsati dal Psg per strapparlo al Barcellona – Mondiali 2018 Russia, Neymar si allena in gruppo: il Brasile sorride
Fonte: Sky

L’attaccante colombiano: ”Sono un giocatore ambizioso. Non ho centrato l’obiettivo Champions nel primo anno, spero di riuscirci presto. Il gioco di Montella…