MILANO – Potrebbe essere a una svolta la trattativa per la cessione del Milan. La carta vincente è quella che, fin dall’inizio, era stata indicata come il principale elemento a vantaggio dell’acquirente seguito da Goldman Sachs. Prima ancora che uscisse allo scoperto il nome di Rocco Commisso, la cordata di Goldman Sachs sembrava favorita perché disposta ad accettare l’acquisto diretto da Yonghong Li (senza attendere l’esercizio del pegno di Elliott) e la presenza dell’attuale presidente cinese del Milan come socio di minoranza. Altri compratori interessati non hanno preso in considerazione queste due precondizioni. Per questo Stephene Ross è uscito di scena. E adesso la famiglia Ricketts è alla finestra.
DISCUSSIONE SUL PREZZO – Commisso invece sarebbe pronto a tenere Yonghong Li in società al 15-20% nonostante il profilo nebuloso di Li e la sua inadempienza nel versamento di 32 milioni dell’ultimo aumento di capitale. Questo avrebbe permesso alla trattativa di fare un passo avanti. Le negoziazioni potrebbero fare un passo avanti nelle prossime ore, anche se altre ricostruzioni collocano la possibile svolta più verso la fine di questa settimana. Commisso, fino a ieri, veniva descritto come poco convinto di un prezzo considerato elevato per acquistare il Milan a queste condizioni. Nei giorni scorsi si era parlato di 500 milioni per il 75%. Senza considerare gli ingenti debiti da accollarsi e la necessità di investire risorse immediate per la gestione ordinaria e il risanamento del club. Su questo occorrerà ancora discutere.
PARTENZA PER NEW YORK – L’avvocato Roberto Cappelli, advisor legale di Rossoneri Sport Investment al momento del closing, poi componente del cda rossonero, è partito oggi per New York anche se il Milan spiega che il viaggio è dovuto ad altri impegni lavorativi. Ma resta la coincidenza con la possibile svolta della nuova cessione rossonera. Intanto anche oggi non sono arrivate comunicazioni da Nyon sulla sentenza della Camera Giudicante. La decisione comunque sarebbe già pronta. Adesso si tratta solo di passare all’annuncio.
Fonte: Repubblica.it