Tunisia, emergenza portieri: chiesta deroga FIFA

La Tunisia finisce il Mondiale in emergenza. In vista dell’ultima gara – inutile ai fini della qualificazione agli ottavi, che sarà appannaggio di Inghilterra e Belgio – del Girone G contro Panama, la nazionale nordafricana si ritrova infatti in grave deficit per quanto riguarda i candidati alla porta. È notizia delle ultime ore che all’infortunio del titolare Mouez Hassen (uscito dopo 16’ della gara d’esordio con l’Inghilterra) si è aggiunto anche quello del secondo portiere della squadra, Farouk Ben Mustapha, che, come annunciato da un comunicato ufficiale del medico Souheil Chemli, ha riportato un “lieve infortunio al ginocchio durante l’allenamento, che richiede da sette a dieci giorni di riposo”. Per questo motivo la responsabilità dell’ultima gara in Russia sarà sulle spalle del terzo portiere Aymen Mathlouthi, storico numero uno e capitano della nazionale.

Chiesta deroga alla FIFA

Una situazione di emergenza, questa, che ha portato la federazione tunisina a chiedere una deroga alla FIFA, vista la poca importanza in termini di classifica dell’ultimo match del Girone G contro Panama. È stato richiesto infatti di poter portare in panchina il portiere del Tunis Esperance Moez Ben Cherifia, che aveva seguito la preparazione della squadra e che dovrebbe di urgenza unirsi alla squadra nelle prossime ore. La FIFA deve in ogni caso ancora decidere sulla richiesta tunisina di deroga alla lista ufficiale presentata prima dell’inizio del torneo: se questa non verrà accolta, allora il ruolo di secondo spetterà a uno dei giocatori di movimento della rosa di Maaloul.  

Fonte: Sky

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