Accadde oggi: la gomitata di Tassotti a L. Enrique

L’Italia vince, la Spagna protesta

Non aveva il talento di quella che ha dominato in Europa e nel mondo dal 2008 al 2012, ma la Spagna – guidata in quell’occasione da Javier Clemente – arrivava ai quarti di finale contro l’Italia dopo aver battuto la Svizzera agli ottavi con un rotondo 3-0. In quella rosa c’erano diversi giocatori che oggi sono considerati tra i migliori allenatori del pianeta come Pep Guardiola, Julen Lopetegui e Luis Enrique. E Proprio l’ex Real Madrid e Barcellona fu, suo malgrado, il protagonista di quel match contro gli azzurri di Sacchi. L’Italia era favorita, si presentava con una squadra più forte di quella spagnola anche se non aveva certo brillato nel girone e agli ottavi contro la Nigeria. L’1-0 arrivò al 25’ con un gran tiro di Dino Baggio, poi il pareggio di Caminero al 58’ e la magia di Roberto Baggio all’87’ per il 2-1. Nei minuti di recupero un cross dalla destra di Goikoetxea attraversò l’area, Luis Enrique cadde per terra, nessuno si accorse di nulla ma quando si ferma l’azione lo spagnolo è ancora giù con il naso sanguinante. I replay mostrarono chiaramente la gomitata di Tassotti, a quel tempo però non c’era la Var e fino a quel momento neppure la prova tv. A tradire il terzino, oltre alle immagini, furono proprio il suo atteggiamento e la sua espressione: da sempre considerato, a ragione, un calciatore corretto e leale, il terzino del Milan si mostrò visibilmente a disagio subito dopo lo scontro, tant’è che furono i compagni di squadra Costacurta e Pagliuca che dovettero portarlo via dal parapiglia generato.

Fonte: Sky

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