EDITORIALE- Cavani? Lo pretendiamo…

Ufficialmente il calciomercato ha aperto i battenti il primo Luglio, ma di fatto non si parla d’altro da più di un mese. Molti colpi sono stati chiusi, altri sono in dirittura d’arrivo. Il primo vero colpo ad effetto lo ha assestato il Napoli di Aurelio De Laurentiis, che con una mossa a sorpresa ha sostituito il tecnico Maurizio Sarri, vero artefice dell’avvincente lotta scudetto dello scorso campionato, con il pluridecorato Carlo Ancelotti. Un vero colpo di teatro, non c’è che dire, però purtroppo Ancelotti non potrà indossare la maglia e scendere in campo, e quindi, gioco forza, tutto l’interesse dei tifosi, grazie anche all’arrivo del buon Carlo, s’è subito focalizzato sul mercato che la società ipoteticamente farà. “Ancelotti conosce i calciatori personalmente, porterà di sicuro qualche campione, gli basterà alzare il telefono come fece Benitez”, è questa la frase che grossomodo si sente e si legge in giro, ma la realtà è ben altra. Il Napoli, infatti, a fronte delle cessioni di Reina, Maggio e, probabilmente, di Jorginho ha acquistato Meret, karnezis, Fabian Ruiz e Verdi, e francamente non crediamo che sia stata una telefonata di Ancelotti a portare questi ragazzi qui da noi. La speranza della gente è che il tecnico Emiliano avesse salvi in agenda i numeri di telefono di gente come Vidal, Benzemà, Cavani, etc., ma a quanto sembra questo telefono fa le bizze . Già Cavani, mai finito l’amore tra il matador ed il popolo azzurro. Ancora vivo il ricordo di tre estati fa, quando alcune indiscrezioni volevano il calciatore in un noto albergo Napoletano in procinto di firmare il suo ritorno in azzurro, con la gente che affollò le strade circostanti nella speranza di vedere il volto del Matador. Purtroppo all’epoca fu solo una suggestione, ma volendo quello era un ritorno che si poteva concretizzare. E se si concretizzasse adesso? Eh si, perché sostanzialmente quel legame indissolubile con il popolo di Napoli potrebbe davvero far decidere al matador di ritornare ad indossare la maglia azzurra. Ma in termini economici la cosa è fattibile? Secondo noi “si”, e vi spieghiamo il perché. Dunque, Cavani ha altri due anni di contratto con il Psg, e percepirà uno stipendio netto di circa 24 milioni di euro per il periodo rimanente del suo contratto. Ora, il Napoli potrebbe acquistare il matador ed offrirgli un contratto di sette milioni a stagione per quattro anni, che a fine contratto sarebbero circa 28 milioni, senza contare premi vari e diritti d’immagine che andrebbero divisi col calciatore. In più, vendendo calciatori in esubero, recupererebbe buona parte dei soldi che servirebbero per pagare cartellino e stipendio del centravanti Uruguagio. Ovviamente in tutto questo, non si sta tenendo conto di che apporto, in termini economici, una simile operazione porterà alle casse del Napoli, ma questo è un discorso che preferiamo accantonare, almeno per il momento. Ciò che ci preme sottolineare è che, l’operazione Cavani, per quanto abbiamo detto in precedenza, ha contorni ben delineati di fattibilità, tocca comprendere se c’è la volontà, soprattutto da parte di Aurelio De Laurentiis, di riportare un simile campione in maglia azzurra, ma francamente, dopo aver appreso che la possibilità di vedere CR7 in maglia bianconera è tutt’altro che un’ipotesi, allora pensiamo sia lecito dire che il matador non è più una scelta ma una pretesa. Eh si, avete letto bene, “noi” Cavani lo pretendiamo, perché con la giusta trattativa potrebbe essere alla nostra portata, e francamente dopo aver ingoiato il boccone amaro “Higuain” stavolta vogliamo provare una gioia anche noi, e dopo la separazione da Sarri, colui che in questi tre anni, quasi da solo, ha saputo trasmettere idee e valori a questi ragazzi che prima erano quasi sconosciuti, pensiamo che la giusta ricompensa sia l’acquisto del Matador, perché davvero con lui daremmo un senso di continuità/crescita al nostro progetto. Vogliamo Cavani, a questo punto è quasi un atto dovuto…

Migliara Salvatore

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