
Era regolare, come si può vedere dalla foto che riproduce esattamente ciò che hanno visto Irrati e i suoi “avar”, il primo gol della Francia: al momento della punizione di Griezmann infatti Pogba, che va a contrastare proprio Mandzukic e quindi sarebbe stato punibile, è tenuto in gioco dal piede di Vida (ben visibile il calzettone bianco). E anche in occasione del rigore per mani di Perisic Irrati ha fatto il suo: controllo rapido e invito all’arbitro Pitana a fare una “on field review” (altro discorso è poi la valutazione fatta dall’arbitro, ma sul fallo di mano si discuterà sempre).
Alla fine gli italiani Collina e Rosetti possono sorridere. Il capo della commissione arbitrale FIFA e il supervisore dei Var (senza dimenticare il quasi italiano capo degli arbitri Busacca) portano a casa la prima edizione del Mondiale tecnologico praticamente senza polemiche. Pochi errori gravi in campo, pochissimi quelli rimasti tali nonostante la video assistenza (la percentuale di precisione delle decisioni è rimasta superiore al 99%).
Sicuramente decisiva la centrale video unica (l’ipotesi di averla anche in Serie A è ancora in piedi), che ha permesso di selezionare i migliori Var garantendo un alto livello di qualità. E a fuochi spenti si può anche dire: l’eliminazione dell’Italia ha facilitato le cose, rendendo sempre utilizzabili i Var italiani. Che tornano a casa da campioni del mondo.
Fonte: Sky
Occhi lucidi davanti alle macerie, la foto di squadra (il cui ricavato sarà devoluto in favore della popolazione) e una visita ai bambini rimasti senza casa….
