Trincerato dietro a un ragionevole silenzio, forse incredulo per l’accaduto, il buon Hendrik pare essersi inserito nelle gerarchie offensive del club nonostante le premesse tutt’altro che altisonanti. Weydandt era stato infatti acquistato dall’Egestorf/Langreder, iscritto alla Regionalliga Nord, per aggregarsi all’U-23 dell’Hannover. Eppure nella preparazione estiva il suo impatto con la prima squadra (8 gol) gli ha permesso di affacciarsi all’allenatore Breitenreiter e stravolgerne il destino. Mai inserito in un’academy di livello, nemmeno avvistato con le Nazionali juniores, il ragazzo originario proprio di Hannover a 19 anni annaspava addirittura nella settima divisione. Poi la chiamata della squadra della sua città e un contratto da 3mila euro mensili, cifra sensibilmente lievitata (14mila euro) grazie ai favori del presidente Kind a promuoverlo a tutti gli effetti tra i professionisti. Nell’arco di tre mesi, quindi, Weydandt ha scalato altrettanto categorie ritrovandosi improvvisamente in Bundesliga: se a luglio aveva debuttato con la squadra B guarda caso in quarta serie, Hendrik vede la massima serie tedesca a partire dal battesimo sul campo del Werder Brema. Merito di 8 minuti ad agosto e di un sogno destinato a diventare realtà.
Fonte: Sky

